OPINIONE Letto 4479  |    Stampa articolo

A proposito dell’accorata esortazione “NON FATELO!”

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


Non fatelo!” è il titolo di un recente articolo (clicca qui) di Angelo Gaccione.
Non fatelo? Così, si arriva ad esortare “Sindaco e Giunta … ad astenersi da questo passo sciagurato”, ovvero quasi quasi si vuole “intimare” loro di rinunciare ad una scelta contingente, forse anche di rinunciare a portare a compimento un loro specifico progetto!
A giudicare dalle varie note di associazioni e di semplici cittadini sulla stampa on-line, sembra che la decisione del “Sindaco e Giunta” sia in totale discordanza con i desideri della maggioranza della popolazione, che, a suo tempo, era convinta che i suoi rappresentanti istituzionali agissero per “Lasciare a fine mandato i conti in ordine e l’organizzazione più efficiente di come la si è ereditata” (richiamando Gaccione) e per avere, alla fin fine, “motivo di orgoglio, onore, vanto farsi ricordare dai propri concittadini con riconoscenza e stima”!
Ma chi si azzarda a “consigliare” queste cose a “Sindaco e Giunta”?
Certamente deve essere qualcuno che, pur vivendo altrove, si sente di partecipare alle vicissitudini locali; certamente, se non è un omonimo deve essere lo stesso che qualche mese fa disapprovava il taglio degli alberi in un bel viale cittadino (ora ridotto a spoglia strada urbana); deve essere, allora, lo stesso che, nella suddetta occasione, si poneva all’attenzione della popolazione di Acri con una nota giornalistica dal titolo provocatorio (“Acresi – Acritani – Acretini”).
Sì, deve essere proprio lui, il signor Angelo Gaccione, che vivendo nel Nord-Italia può coltivare idee di “buone gestioni amministrative” e constatare “l’impiego trasparente e oculato delle risorse” del posto da parte di coloro che nelle suddette realtà territoriali si dedicano alla politica per tutelare e valorizzare il proprio ambiente.
Egli invita chi intende amministrare (qui, come altrove) a “fare del bene alla terra che gli ha dato i natali”, “non procurare danni al suo patrimonio, custodirne con saggezza e onestà le risorse, difenderne con onore gli interessi, accrescerne ove possibile il decoro, il buon nome, il rispetto” tramite “buone gestioni amministrative e l’impiego trasparente e oculato delle risorse”, non sottacendo di agire secondo un “codice etico” e avere il “Censimento e controllo delle risorse presenti sul territorio” (si riferisce, forse, agli studi connessi al PSC da completarsi entro giugno 2015?) e reclamando, in ultimo, “la gestione rigorosa e trasparente del bilancio”.
Ma qui, signor Gaccione, non siamo a Milano o a Parigi o nei paesi dove si registra un’inversione di tendenza e si municipalizzano i servizi per soddisfare le attese dei cittadini (a Brescia si è arrivati finanche a far sgorgare dalle fontane pubbliche acqua potabile gassata); qui siamo in una realtà confinata, quasi fuori dallo stesso mondo regionale, se non addirittura da quello provinciale; qui si hanno altri bisogni, altre problematiche; qui si utilizzano inimmaginabili capacità e si adoperano non comuni strategie per soddisfare le più recondite aspirazioni di coloro che gestiscono la fiducia e la vita dei subordinati.
Sappia che, qui, le sfide vere le affrontano solo i tanti che subiscono torti (ai quali faccio pervenire gli Auguri di un Prospero 2017) e che si sforzano di far sentire le proprie ragioni a chi di dovere … qui, la “renzinite” (l’arroganza dei potenti), forse è nata “democraticamente” prima che in altre parti, anche se ora qui (come altrove) è ben più palese e qualsiasi cittadino può ridimensionarla o debellarla del tutto!
Poi, penso che convenga con me che, fra gentiluomini, le dimissioni si offrono prima ancora che vengano richieste.

PUBBLICATO 02/01/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 634  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 954  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 701  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 946  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1709  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto