Ostinatamente ostinati
Marcello Perri
|
Esattamente un anno fa, scrivevo “ le risposte che mancano”. Sono passati 365 giorni ma le cose non sono certamente migliorate. Non ho visto quel cambiamento tanto decantato. Non ho visto “l’amministrazione della trasparenza” tanto osannata.
Leggo solo di eventi negativi per la nostra cittadina. Frazioni disagiate per pochi centimetri di neve, il problema dell’acqua che ormai è diventato quotidianità, l’economia in ginocchio, un comune in dissesto. La cultura: nemmeno l’ombra. Addirittura chi promuove a proprie spese non è stato messo nelle condizioni di continuare la rassegna teatrale che ormai da anni proponeva. Non sono i primi a “pagarne” le conseguenze, già in passato altre associazioni hanno avuto il ben servito. Del resto, con la squadra di amministratori che ci ritroviamo non possiamo pretendere chissà che cosa. Se ne stanno comodi a riscaldare una sedia che potrebbe, tranquillamente, rimanere vuota. Ostinatamente ostinati ad arrivare alla fine di questa triste storia amministrativa. Senza un briciolo di coscienza, senza un minimo di rispetto per i cittadini acresi, senza un po' di vergogna. Niente li sfiora. Da cittadino provo rabbia e vergogna per essere amministrato da queste persone. E penso a chi invece ad Acri ha deciso di rimanerci. Penso a chi ad Acri ha investito e continua ad investire, nonostante le mille difficoltà. E non sono pochi. Penso alle associazioni, come l’ASPA, che da anni e con le proprie forze continua nella sua opera di volontariato. Quello puro. Penso ai miei coetanei che hanno investito per crearsi un futuro nel nostro amato paesello. C’è solo da ammirarli. Acri ha delle realtà bellissime, create da giovani. Non sono pochi gli esempi che potrei fare, ma citare i nomi servirebbe a poco. Penso a chi poteva partire per cercare fortuna altrove ed invece è rimasto creando anche posti di lavoro. Penso a chi era andato via e poi è tornato. Penso a chi ad Acri non potrà mai lavorare, come me, perché un ospedale non lo abbiamo più. Ed è merito loro. Quelli che stanno ai posti di comando che si grattano la pancia mentre il cittadino si spacca la schiena per arrivare alla fine del mese. Loro, sperano di trovare tanti “Schettino”, pronti ad abbandonare la nave per avere il controllo totale, senza che nessuno dia fastidio. Acri non ha bisogno di queste persone, Acri ha bisogno di giovani con idee, di gente che si metta a disposizione per una popolazione che continua ad essere maltrattata e presa in giro, giorno per giorno. Porto il mio paese nel cuore e sogno di rivedere Acri splendere. L'amore per il proprio paese forse non può bastare, bisogna avere coraggio ed un pizzico di follia. La soluzione non è andar via ma unirci, giovani e meno giovani, con un solo obiettivo: far rinascere Acri. La forza di noi giovani può essere più forte di qualsiasi altra "arma". Quelli che devono andar via, sono loro. Ora tocca ai giovani. "I destinati a essere morti» non hanno certo gioventù splendenti: ed ecco che essi ti insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece." |
PUBBLICATO 23/01/2017 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1342
Viva il Sindaco mecenate
Seguo sempre con interesse le dinamiche politiche e civiche del mio paese. Acrinrete é il primo quotidiano che apre la mia mattina social, ci inzuppo il mio cappuccino e sa di buono, mi riporta alla z ... → Leggi tutto
Seguo sempre con interesse le dinamiche politiche e civiche del mio paese. Acrinrete é il primo quotidiano che apre la mia mattina social, ci inzuppo il mio cappuccino e sa di buono, mi riporta alla z ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 938
Ad Acri nasce il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia
Nei giorni scorsi, nella città di Acri, si è costituito ufficialmente il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia, in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo. La riunione cost ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi, nella città di Acri, si è costituito ufficialmente il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia, in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo. La riunione cost ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 533
RitardaTARI e rinunciaTARI
Era il dicembre del 2025 quando, dalle colonne virtuali delle testate giornalistiche che hanno valutato positivamente la segnalazione del misunderstanding contabile, si levava l’invito accorato a defi ... → Leggi tutto
Era il dicembre del 2025 quando, dalle colonne virtuali delle testate giornalistiche che hanno valutato positivamente la segnalazione del misunderstanding contabile, si levava l’invito accorato a defi ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1049
La Mucone: disservizi nella raccolta dell’organico
In più occasioni, il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Acri sta generando malcontento nella località di La Mucone. Da diverso tempo, infatti, si registrano ... → Leggi tutto
In più occasioni, il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Acri sta generando malcontento nella località di La Mucone. Da diverso tempo, infatti, si registrano ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 311
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ... → Leggi tutto
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing House”, progetto musicale sperimentale per sax contralto, ... → Leggi tutto



