POLITICA Letto 6470  |    Stampa articolo

Elezioni provinciali. Pino Capalbo rieletto, Fabbricatore non ce la fa

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Al Consiglio Provinciale, la città silana sarà rappresentata da Pino Capalbo. In realtà, per l’esponente dem, si tratta di una rielezione, visto che era stato già eletto nell’ottobre del 2014.
Allora fu eletto anche l’attuale sindaco che in questa occasione non era candidato. Il capogruppo Pd al Consiglio Comunale, dove siede dal 2005, ed a quello Provinciale, ottiene oltre duemila consensi cosiddetti ponderati.
Nelle ultime tre consultazioni comunali, 2005,2010 e 2013, Capalbo è stato il più votato in assoluto. Ha ottimi rapporti con i vertici provinciali  e regionali del partito, compreso con il neo presidente Iacucci, e con molti amministratori dem.
Capalbo era candidato nella lista Provincia Democratica. Non è escluso che Iacucci potrebbe affidargli qualche delega. Non ce la fa, invece, Cosimo Fabbricatore, consigliere di maggioranza, fino a qualche mese fa presidente del consiglio.
Era  candidato nella lista Cosenza Azzurra, a sostegno del candidato presidente Antonio De Caprio, poi escluso dalla competizione. Ha ottimi rapporti con i fratelli Occhiuto, Roberto e Mario che, a quanto pare, lo hanno voluto in lista.
La sua, quindi, non era una candidatura espressione dell’attuale maggioranza, composta da nove elementi, che ha avuto libertà di voto.  Fabbricatore, insomma, sapeva, prima ancora di candidarsi, che non avrebbe potuto contare sull’apporto dei consiglieri di maggioranza.
Da ciò ne consegue che nessuno strappo è previsto tra le fila della stessa maggioranza che guida Tenuta, pur se Fabbricatore resta un consigliere indipendente e che deciderà le sue scelte di volta in volta. Con Pino Capalbo siederanno al Consiglio Provinciale anche Graziano Di Natale, Francesco Gervasi Ferdinando Nociti, Vincenzo Tamburi Franco Pascarelli, Felice D’Alessandro, Luca Morrone, Lucantonio Nicoletti, Saverio Audia, Mario Bartucci, Ugo Gravina, Gianfranco Ramundo, Vincenzo Scarcello, Sergio Del Giudice ed Eugenio Aceto.
Come risaputo il voto di domenica è stato caratterizzato da un grave episodio. Un consigliere comunale di Acri, in seno alla maggioranza, è stato sorpreso mentre fotografava il voto appena espresso.
A chiamare gli agenti della Polizia Provinciale, sono stati i responsabili del seggio allestito nel palazzo della Provincia. Introdurre all'interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, è considerato reato.
Lo ha stabilito un decreto legge del 1° aprile 2008, n° 49 con sanzioni penali e ammende pecuniarie, previsto l’arresto da tre a sei mesi, con un'ammenda che può oscillare tra i 300 e i 1000 euro.
I trasgressori rischiano l'accusa di voto di scambio. 

PUBBLICATO 30/01/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 737  
Sanità nelle aree interne: il Gruppo Territoriale del M5S a sostegno della proposta di legge regionale
La situazione della sanità nelle aree interne è ormai insostenibile: anni di scelte sbagliate e di progressivo ridimensionamento hanno privato intere comunità di servizi essenziali, ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1182  
Verso le comunali. Palazzo Gencarelli ha bisogno di competenze ed etica
Acri non è soltanto un luogo: è una promessa sospesa tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. È fatta di pietre antiche che trattengono il calore del sole e di silenzi che raccontano part ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1104  
Il campetto di via Montessori: il simbolo di un’amministrazione assente. Incuria e degrado!!!
Il campetto di via Montessori non è soltanto uno spazio pubblico trascurato. È il simbolo concreto di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare, di vedere, di intervenire. Quel campetto nasce come ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1195  
Il Lions Club Acri celebra i 30 anni dalla Charter : una serata di emozioni e nuovi ingressi
Si è svolta nella serata di giovedì 9 aprile 2026 ,in un clima di grande partecipazione e soddisfazione, la cerimonia per il trentesimo anniversario della Charter costitutiva del Lions Club Acri, un t ...
Leggi tutto

LIBRI  |  LETTO 368  
Il Sole che amerai, il nuovo romanzo di M.F. Arena
“Il sole che amerari”, è il titolo del nuovo romanzo, l’ottavo, di Manuel Francesco Arena, giovane scrittore acrese. A Milano, il giornalista Massimo Aprigliano dopo tanti sacrifici ha costruito la vi ...
Leggi tutto