OPINIONE Letto 5167  |    Stampa articolo

Ipertrofìa dell'IO

Foto © Acri In Rete
Giacinto Le Pera
condividi su Facebook


Una comunità senza un governo è cosa tragica. La tragedia poi, è ancora più drammatica, quando il governo c'è, ma senza autorevolezza.
Una comunità, come quella di Acri, in questi ultimi giorni non sta meditando sulla tragedia consumata, sul perché e sul per come, bensì sta cercando altra fonte di ispirazione per poter scrivere la prossima tragedia.
Ancora una volta, totalmente allo sbando.
Che natura ha il virus che da sempre ci attacca? Nessuno lo indaga, ma tutti lo viviamo come un qualcosa che arriva fatalmente. Periodicamente ci disturba, periodicamente cerchiamo una cura, periodicamente c'è la ricaduta. Tutti, proprio tutti, alla ricerca spasmodica dell'antìdoto momentaneo per poter fa fronte al disagio.
Non si troveranno antìdoti efficaci finché l'ipertrofìa dell'IO non viene curata. È lì che bisogna dirottare la ricerca. Solo lì.
Bisogna rifiutare luoghi comuni, convenzioni e cure tradizionali per poter intraprendere la via di una possibile nuova cura. Un nuovo modo di scrutare il male, nuovi approcci. Un punto di vista più elevato. Intraprendere una nuova via richiede sforzo. Ottenere senza sforzo qualsivoglia risultato, non è bene, non è vero. Necessita, nella fattispecie, diventare Politica e non fare politica. È assolutamente necessario aderenza tra ciò che si è e ciò che si fa. Cercare il massimo dell'autenticità attraverso la finzione e non il contrario. È necessario lavorare per un progetto di futuro interpretando il presente attraverso l'immagine di noi stessi. Mettersi al servizio nascondendosi. Mettere in gioco se stessi per perdersi nell'avventura quotidiana fatta di fatica e di esercizio. L'effimero talento non basta.
È necessario considerare e vivere la Politica come delegata dal territorio a testimoniarne i disagi, altrimenti continuerà a risultare una noiosa interpretazione. È necessario che l'esercizio che si fa in politica faccia male, altrimenti non è vero. Per fare ciò bisogna dedicare cura e bene con senso di responsabilità. Altrimenti si scelga altro da fare.
I modelli si sono abbassati e quindi impera la mediocrità. Infatti i risultati sono evidenti: finta disperazione, analfabetismo sentimentale e culturale.
Non si deve parlare inutilmente.

PUBBLICATO 08/02/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 371  
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 185  
Difendiamo la salute: una firma per il nostro futuro
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi profonda e senza precedenti. Le liste d’attesa infinite, i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 424  
''Bolle&Balle&Palle''
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione sale di livello, io ne ho un altra di ragione, ancora p ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 985  
Terremoto politico a San Giorgio Albanese
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeriggio con le dimissioni del vicesindaco Giuliano Confort ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 327  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ...
Leggi tutto