La Roccisano incontra i lavoratori nella convention della CGIL
Redazione
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Se a livello nazionale sembra ancora perdurare quella frattura scomposta che ha prodotto un progressivo allontanamento del mondo sindacale da quello del Partito Democratico, a livello locale invece, il trend sembra essere decisamente diverso.
Significativo il fatto che alla manifestazione dello scorso 13 Febbraio, organizzata dalla CGIL di Acri, ci sia stata un forte partecipazione di importanti esponenti del Partito Democratico calabrese. Oltre all’assessore al lavoro della regione Calabria Federica Roccisano, ospite principale della manifestazione, erano presenti infatti il consigliere regionale Pd Giuseppe Aieta e Pino Capalbo, capogruppo Pd in consiglio provinciale recentemente proposto dalla segreteria del Pd acrese come candidato sindaco alle prossime comunali della nostra città. Massiccia la partecipazione da parte dei lavoratori LSU, LPU ed ex art.7 che hanno gremito la sala Giambattista Falcone di Palazzo Sanseverino-Falcone, ansiosi di conoscere a quale destino le loro posizioni lavorative, da qui in poi, andranno incontro. Ad aprire gli interventi è stato Giuseppe Ferraro, responsabile della Cgil acrese e che, dopo i saluti di rito e l’introduzione degli ospiti, si è soffermato sulla proposta della Cgil concernente la istituzione di un tavolo tecnico, presso l’assessorato al lavoro, con il fine ultimo di superare le problematiche che il blocco del turn over nella p.a. e le lacune delle leggi in materia, hanno prodotto in questi anni a diverse categorie lavorative. Sono seguitati poi i saluti di Giambattista Nicoletti, segretario provinciale NIDIL Cosenza e di Umberto Calabrone, segretario generale Cgil comprensorio di Cosenza, che hanno fatto da preambolo all’intervento della Roccisano. L’assessore al lavoro si è dimostrata ferma nell’ affermare che “l’attuale condizione di dissesto del comune di Acri non produrrà alcun effetto sulla condizione contrattuale degli Lsu e degli Lpu, per i quali il rinnovo dei contratti non è a rischio”. Roccisano ha poi inteso sottolineare che anche i lavoratori ex art.7, decisamente quelli meno fortunati dal punto di vista delle tutele, saranno oggetto di attenzioni da parte dell’esecutivo regionale dato che è allo studio l’intenzione di estendere anche a loro il disciplinare di cui già godono gli Lsu e gli Lpu. Concludendo poi, ha ricordato l’importante risultato raggiunto riguardo agli ex lavoratori di Acritransport, recentemente riassorbiti nel bacino Lsu ed Lpu dopo che ne erano di fatto usciti, con l’auspicio che il comune ponga presto in essere la relativa manifestazione di interesse per poter fruire delle loro prestazioni. A chiudere la manifestazione è stato infine Pino Capalbo, che ha ricordato l’importanza della collaborazione tra forze politiche e sindacali per migliorare sempre di più le condizioni dei lavoratori: “Una politica che non concilia il diritto al lavoro con i diritti dei lavoratori è destinata al fallimento. Nonostante si è giunti alla contrattualizzazione di questi lavoratori è nostro compito impegnarci al massimo affinché tutti i lavoratori precari possano raggiungere una condizione lavorativa sempre più stabile. Per questo è necessaria la concertazione con le organizzazioni sindacali e un rispetto profondo rispetto a queste ultime”. |
PUBBLICATO 15/02/2017 | © Riproduzione Riservata

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