SPORT Letto 4759  |    Stampa articolo

Olympic Acri - Amantea 0 - 1

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


OLYMPIC ACRI: Spingola 6, Mancino 6, Viteritti 6, Fabio 6, Luzzi 6, Tedesco 5 (64° Ritacco 6), Azzinnari 5 (46° G. Giudice 6), Bisignano 6, Provenzano 6, La Canna 6, Lamirata 6 (73° Ferraro 5). In panchina: Lorè, S. Giudice, Bertelli, Visani. Allenatore: Mario Pascuzzo 5 

AMANTEA: Carbone 6, Fera 5.5, Chianello 6, Ambrogio 6 (81° Magnione sv), Perciavalle 5, De Luca 6, Raimondo 6, Miraglia 6, Tucci 6, Amendola 6 (71° Scanga 6), Bruno 6,5 (75° Tripodi sv). In panchina: Chieffa, Curcio, Oleandro, Motolese. Allenatore: Caruso 6

MARCATORI: 27° Bruno
ARBITRO: Leone di Cosenza 6 (Assistenti: Paglianiti di Vibo Valentia e D’Agostino di Reggio Calabria 6) 
NOTE: Circa 300 spettatori di cui un centinaio provenienti da Amantea. Ammoniti: Luzzi e Tedesco (OA), Chianello e Bruno (A). Angoli: 4-3. Rec. 1°, 5° 

Acri – Grazie alla seconda sconfitta casalinga consecutiva svanisce il sogno della matricola Olympic Acri di giocare i play off a tre giornate dalla fine.
La formazione di mister Caruso, ben organizzata in tutti i settori, conquista l’intera posta in palio giocando una buona partita, riuscendo a chiudendo tutti i varchi e permettendo alla formazione di casa solo qualche sporadica azione. Per la formazione di mister Pascuzzo, quella di ieri, è stata la classica giornata storta, forse la troppa tensione ha giocato un brutto scherzo, troppi lanci e soprattutto poco gioco hanno regalato alla formazione tirrenica tre punti d’oro.
L’inizio vede i locali subito in attacco e al 2° è Lamirata ad incunearsi in area avversaria con una pregevole serpentina ma sulla palla non riesce ad arrivarci Provenzano.
I minuti passano e le due formazioni si fronteggiano a centrocampo e si arriva così al 24°, azione prolungata partita da La Canna che vede l’accorrente Mancino sopraggiungere sulla sinistra ma il tiro-cross dell’esterno viene parato a terra in due tempi da Carbone. Sul capovolgimento di fronte arriva il gol che deciderà l’incontro. Bruno conquista un pallone e dopo una leggera sgroppata lascia partire un bolide su cui Spingola non può fare nulla.
La gioia del gol regala ai tirrenici quella sicurezza e tranquillità che mancherà ai locali nel prosieguo del tempo.
Il secondo tempo si apre con le due formazioni che cincischiano a centrocampo e solo al 65° la partita si accende grazie a Tucci che di sinistro lascia partire un bolide che  trova Spingola bravo a deviare la minaccia.
Al 67° ci prova il neo entrato Giudice ma il tiro del centrocampista lambisce la traversa.
La partita si trascina stancamente fino alle fasi finali quando l’Olympic trova le sue due migliori occasioni, dagli sviluppi di un calcio di punizione, all’88°, la palla arriva a Mancino che dalla sinistra cerca l’angolino più lontano con la sfera che esce di pochissimo a lato, due minuti dopo Bisignano si ritrova la palla sui piedi ma il tiro viene deviato in angolo tra la disperazione dei locali.
Dopo cinque minuti di recupero Leone di Cosenza dice che può bastare con gli uomini di mister Caruso che vanno sotto il settore ospite per festeggiano con i propri supporter.

PUBBLICATO 27/03/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 179  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che quando poniamo i problemi con serietà la risposta non si f ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 534  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di scriverle perché è lei l’uomo del giorno ad Acri e conver ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 225  
Ospedali di montagna, depositate oltre 15.000 firme per la proposta di legge popolare
L’associazione LACA, rappresentata da Silvio Tunnera, Santo Bifano e Vincenzo Capalbo, ha partecipato oggi ai lavori del Consiglio Regionale della Calabria insieme al Comitato "La Cura" per depositare ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 568  
Sui titoli di coda
Alla conferenza stampa,convocata da S.I. a Palazzo Gencarelli di Acri, è è arrivato persino il deputato Francesco Mari a benedire l'ingresso di Alleanza Verdi e Sinistra nella nuova giunta cittadina. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 292  
Onda Alta. Percussioni a ritmo di samba e diritti
Progetto Onda Alta, Presidio di Acri. Mura Aperte è un'iniziativa che si lega alla tutela dei Diritti Umani per promuoverli in un'epoca in cui vengono calpestati dalle leggi dei governi e degli Stati. ...
Leggi tutto