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Belvedere - Olympic Acri 0 - 1

Foto © Acri In Rete
Antonio Verri
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Belvedere: Marino 5, Fedele 6 (29' st Mancuso sv), Rizzo 7,5 (49' st De Napoli sv), De Pantis 7, Amendola 6,5, Casella 6,5, Musacco 6, De Simone 7, Piluso 6 (9' st Lanzillotta 6), Gagliardi 6, Riente 6,5. All.: Giovanni Vitardi 5.

Olympic Acri: Spingola 6, Mancino 6, Viteritti 6, Fabio 6,5, Luzzi 6, Tedesco 6, Garofalo 7, Bisignano 7,5, Ferraro 6 (25' st Visani 6), La Canna 6 (36' st Giudice S. sv), Lamirata 7 (6'st Ritacco 6). All.: Mario Pascuzzo 6,5.

Arbitro: Zangara di Catanzaro 6.5
Marcatori: 13' pt Lamirata.

Belvedere - Se l'Olympic Acri ha vinto lo deve soprattutto a Marino, protagonista dí uno spaventoso svarione in uscita che al 13' del primo tempo ha consentito a Lamirata di impossessarsi del pallone e depositare in rete a porta spalancata.
Se il Belvedere ha perso lo deve sia alla disavventura del suo portiere che alle forti raffiche di vento, indiscutibilmente complici in occasione del gol del numero 11 in maglia biancazzurra che ha deciso le sorti del match.
Per tutto il primo tempo i tirrenici hanno giocato contro vento rimanendo spesso penalizzati in fase di costruzione del gioco.
Calato il vento nella ripresa è stata la pioggia a condizionare la gara.
Per tutti i secondi 45 minuti il Belvedere ha tentato il tutto per tutto per riequilibrare le sorti di un incontro sicuramente alla sua portata ma non c'è stato nulla da fare. Molti dubbi anche per quel fallo in area apparso piuttosto netto su Mente sul quale l'arbitro nel primo tempo ha deciso di sorvolare.
Coni tre punti di ieri gli acresi consolidano il terzo posto in classifica e prenotano i playoff.
Competizione alla quale a questo punto hanno detto definitivamente addio i padroni di casa nonostante i risultati e le buone prestazioni offerte negli ultimi turni di campionato.
La prima emozione del match si registra al 5' quando su cross dalla sinistra di un giocatore tirrenico nel tentativo (maldestro) di rinviare Mancino rischia l'autorete colpendo malissimo e mandando la sfera sul palo con Spingola ormai fuori causa. Al 10' una sassata di Fabio dalla distanza finisce fuori bersaglio. Al 13' il vantaggio ospite.
Marino esce al limite dell'area con l'intenzione di rinviare di testa ma il vento gli gioca un brutto scherzo.
La palla infatti improvvisamente cambia traiettoria e lo scavalca. Lamirata che era nelle vicinanze ne approfitta e con una capocciata indirizza verso la porta sguarnita.
Inutile il tentativo di De Pantis di salvare in extremis.
Qualche minuto più tardi Lamirata serve La Canna che va alla conclusione poi rintuzzata dalla barriera.
Al 36' ancora Lamirata sugli scudi. In recupero su una precedente indecisione della retro-guardia belvederese il giocatore punta ancora Marino che in questa circostanza si salva con il piede.
Nella ripresa il Belvedere si produce in un forcing ma chiude in nove.

PUBBLICATO 03/04/2017 | © Riproduzione Riservata



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