OPINIONE Letto 6949  |    Stampa articolo

Vai avanti tu, che a me viene da ridere

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Domenica scorsa, la trasmissione Report  su Rai3 ha trasmesso una interessante inchiesta sul vaccino contro il papilloma virus. Clicca qui, siamo tutti consapevoli dell’importanza dei vaccini, del ruolo fondamentale che hanno avuto, e tuttora hanno, nel debellare gravissime malattie. Del resto l’ha chiarito il conduttore, Sigfrido Ranucci,  nella  premessa prima dei servizi. 
Il vaccino contro il papilloma virus è gratuito e consigliato alle  ragazze dai 12 in su. La campagna di vaccinazione ha l’obiettivo di prevenire il cancro al collo dell’utero, dunque,non è cosa da poco.
L’inchiesta si è occupata degli eventi avversi che si verificano dopo la sua somministrazione e la scarsa trasparenza nella segnalazione degli stessi. Eventi che, quando compaiono, devono essere comunicati dal medico all’ufficio di farmaco-vigilanza, entro 36 ore dal momento che ne è venuto a conoscenza. Alcune ragazze intervistate hanno denunciato le difficoltà incontrate nel far partire la segnalazione, dopo il verificarsi  su di esse di  gravi effetti collaterali.
Va da se che, se non si registrano le segnalazioni, i dati sugli effetti negativi del vaccino corrono il rischio di essere incompleti e falsati. Il tutto si traduce in un bel vantaggio  per le case farmaceutiche di produzione, a scapito  delle giovani ragazze e delle loro famiglie. 
Nell’inchiesta, corredata da interviste, dati e commenti di esperti come Silvio Garattini, è anche emerso – cosa spiacevole -  che il controllato (le case farmaceutiche) finanzia il controllore, l’organismo cioè che deve vigilare sulla eventuale tossicità dei prodotti.
In un paese normale queste cose sarebbero motivo, se non di scandalo, almeno di attenta riflessione e di ulteriori approfondimenti. Invece si è preferito attaccare la trasmissione con la risibile motivazione che sminuirebbe l’importanza dei vaccini. Addirittura il  Ministro della salute, Beatrice Lorenzin ha subito dichiarato che Report ha fatto “grave disinformazione”.
Ora, stiamo ancora aspettando che questo Ministro, del quale si ricorderà probabilmente - oltre alla sua inadeguatezza - il “successone” del “Fertility Day”, (leggi qui, ndr) ci spieghi come mai ha scelto di mandare a Bruxelles  a rappresentare l’Italia nella tutela della nostra sicurezza alimentare e della sanità animale, il dirigente Pasqualino Rossi che nel 2008, quando era un importante dirigente dell’Agenzia Italiana per i Farmaci (Aifa), fu  arrestato  dal Procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, per corruzione. Secondo la Procura Rossi più che al servizio del nostro paese era al servizio delle case farmaceutiche. Il processo si è chiuso nel 2015 con la prescrizione dei reati. Date un’occhiata. (Clicca qui)
Siamo alle solite, soggetti arrestati per corruzione fanno carriera e vengono promossi  ricevendo incarichi prestigiosi, mentre  chi denuncia  vicende poco trasparenti e interessi intoccabili che, in questo caso, riguardano la nostra salute,   viene (ahi, noi!) querelato.  C’è poco da fare, così  in Italia vanno le cose:  alla rovescia. “Vai avanti tu, che a me  vien da ridere!”, avrebbe detto Lino Banfi nei panni dell’ineffabile commissario Bellachioma.
Tanto,  siamo il paese dei grandi comici,  le cose serie da noi sono comunque pezzi esilaranti  di avanspettacolo: “Punto! Anzi due punti.. è meglio abbondare!” come avrebbe detto il grande Totò.

P.S.
A proposito, il sostituto della Gabanelli, Sigfrido Ranucci è partito davvero alla grande, in due puntate di Report  sembra aver ricevuto due querele. Bingo!!  Se questo è l’inizio, nel proseguimento ci sarà da divertirsi.

PUBBLICATO 22/04/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 931  
Verso le comunali. Esperienza ma anche novità
Con l’uscita pubblica di Giacomo Cozzolino su Acri in rete, si può.... ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 568  
Focus enogastronomia. I 50 anni del Panoramik
Il prossimo 28 agosto il ristorante – pizzeria Panoramik taglia un importante traguardo: i 50 anni di attività. Innovazione e tradizione portanti avanti oggi da Salvatore e Alessandra a rappresentare ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1382  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 541  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 498  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto