OPINIONE Letto 9116  |    Stampa articolo

Siamo davvero così fessi!

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Se vi chiedessero, guardando questa foto: secondo voi chi fa tagli come questi? Probabilmente, rispondereste la Forestale (CFS).
Fino a qualche giorno fa, lo confesso, avrei risposto anche io cosi, nonostante tagli del genere appaiano eccessivi, disordinati, quasi senza logica. Magari avrei pensato ingenuamente: ma se è la Forestale che taglia, saranno interventi programmati, certamente funzionali a mantenere in buona salute il bosco.
Ma quando mai!! Siamo in Italia, per giunta nell’Italia meridionale dove spesso quello che appare non coincide necessariamente con quello che poi deve essere.
Ci credereste? Il Corpo Forestale dello Stato non c’entra nulla con il taglio dei boschi. Sarà pure difficile da credere ma, ahimè è così. E’ opera invece di società private.
Una di queste è la BioforEnergy (che nome creativo!) che effettua i tagli, lo fa per procurare legna alle centrali a biomasse presenti nella nostra Regione. 
Sono tre, potrebbero sembrare poche, ma tra queste abbiamo quella più grande d’Europa (che culo!). Si trova a Strongoli.
Per alimentarla insieme alle altre due occorre, 1 milione di tonnellate di legno, è quanto sostiene in uno studio l’Enea. La Calabria ne può produrre, per fini energetici, solo 150.000. Allora? Come si spiega questo divario? Come colmano la differenze? Bel mistero non c’è che dire! 
Intanto, vediamo come funziona il “sistema” . La società interessata fa domanda alla Regione per ottenere l’abbattimento di un tot numero di alberi.
Quindi, l’Assessorato competente (non più il Corpo Forestale dello Stato, come il buon senso vorrebbe) concederà l’autorizzazione secondo un fantomatico “piano di tagli autorizzato” . Se i Comuni Calabresi, come prevede la Legge, fossero dotati di un piano tagli potrebbero dire la loro e far rispettare le prerogative del territorio. 
Peccato però che solo 70 su 409 si sono dotati di questo strumento. Il nostro Comune, il cui un vasto territorio confina con il Parco Nazionale della Sila, certamente lo avrà già fatto da molti anni...
Invece no, non siamo tra i 70 fortunati. Saremmo stati, forse, troppo all’avanguardia. Si continuerà, dunque, ancora a procedere con il metodo cosiddetto a “cappella”.
Questo singolare modo di andare avanti, a cappella appunto, ha però dei risvolti non proprio positivi. Succede infatti che, su una autorizzazione per un taglio di 296 alberi, si possa poi riscontrare a seguito di verifica, della Guardia Forestale di Cosenza, un taglio effettivo di ben 1.900 piante. Alla faccia dei numeri! Vuoi vedere che ci diranno che erano boscaioli che non sapevano contare.
Ma si, in fondo uno che taglia alberi deve essere bravo con la motosega non certo con la matematica. 
Chi pagherà per questo “furto”? Nessuno. Anzi no, pagheremo noi calabresi “derubati” di una delle principali risorse naturali. Cosa si può fare? Intanto informarsi e reagire non sarebbe male, se non altro per non dare l’idea di essere indifferenti. Gli indifferenti sono, quasi sempre, considerati parenti stretti dei fessi. 
Poi non dite che non vi avevo avvisato!


P.S. Questo è un articolo scritto nel mese di novembre del 2013, oggi, a quanto pare, è tornato di grande attualità.

PUBBLICATO 02/05/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1024  
Verso le comunali 2027. Le trattative in corso
La settimana che si chiude lascia alcuni importanti novità. La prima; il sindaco Capalbo ha annunciato che è riuscito ad allestire già quattro liste civiche che, poi, dovranno aggiungersi a quelle del ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 480  
Più attenzione ai territori: presentata la proposta di legge per il rafforzamento della sanità nelle aree disagiate
Il Circolo “G. Caligiuri” di Fratelli d’Italia Acri esprime soddisfazione per la presentazione della.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1995  
Verso le comunali 2027. Acri che vuoi nel centro destra
La coalizione di centrodestra, composta da UdC, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega ed IDM, prosegue il proprio percorso politico in vista delle elezioni comunali del 2027, registrando la partecipaz ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1026  
''Curiosi per Natura'': la Fiera delle Scienze degli studenti
C’è un luogo dove la scienza smette di essere soltanto una materia scolastica e diventa scoperta, stupore, creatività, futuro. Quel luogo sarà il chiostro di Calabria Verde – ex Comunità Montana – ad ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 805  
Italia Nostra. No ai furbi dell'ultima ora
Correva l’anno 2023, novembre 2023. Nell’aria c’era la concreta possibilità di vedere deturpata la nostra Crista per far spazio a un parco eolico. Nacque così l’esigenza di attivarsi, e anche in fret ...
Leggi tutto