POLITICA Letto 5428  |    Stampa articolo

Verso le elezioni. Bonacci: “vivo per la politica e non con la politica, rinunceremo alle indennita’”

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook
Vivo per la politica e non con la politica.” Un concetto che Mario Bonacci, candidato a sindaco a capo delle due liste civiche, Noi Acri e Democratici per la legalità, ripete spesso nel corso del suo intervento in occasione dell’apertura della campagna elettorale. Il freddo, l’orario insolito (21) ed il giorno (sabato) non allontana curiosi e simpatizzanti da piazza Matteotti.
Bonacci parla per circa mezz’ora, non insulta gli avversari, come è nel suo stile, e accenna alle cose che vorrebbe fare da sindaco.
Ma prima puntualizza: “io faccio altro nella vita (è docente, ndr), non devo campare con la politica, mi metto al servizio della città per cercare di risolvere le tante questioni. Io vecchio e superato? Se il passato è fatto da uomini onesti e trasparenti, ben vengano i vecchi.”
Poi con orgoglio dice: “nel periodo 2005/2010, quando ho ricoperto il ruolo di assessore nella giunta Coschignano, sono riuscito a diminuire i debiti senza aumento delle tariffe.”
Ed aggiunge: “ci sono tutte le condizioni perché la città possa risollevarsi, il territorio offre tanto e bisogna puntare sul turismo e sul piano strutturale comunale che rappresenta il volano per lo sviluppo socio ed economico di una comunità.”
Ed ancora : “è giunto il momento di ripopolare la città, dare ossigeno alle imprese ripensando all’area Pip Gasta e partecipando ai bandi nazionali che prevedono il finanziamento di grandi opere come un supercarcere rifiutato, erroneamente, negli anni ’80, occorre monitorare il territorio per verificare se vi siano o meno collegamenti con gravi patologie, pensare al sociale, ai giovani.
Per risanare le casse comunali, Bonacci ha le idee chiare: “io e gli assessori rinunceremo alle indennità, poi bisogna pensare alle fonti energetiche rinnovabili, rideterminare la pianta organica del Comune, intercettare fondi europei, annullare la delibera per la riscossione esterna dei tributi.”
Su ospedale e viabilità, glissa ma precisa: “temi vecchi, la gente è stufa delle promesse.”

PUBBLICATO 21/05/2017 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

RACCONTI  |  LETTO 92  
Le interpretazioni del cuore
Con la testa in alto e gli occhi chiusi non smisi di pensare, ma guardai avanti con gli occhi di chi ancora crede nella vita e nella speranza. Il mio ruolo di scrittrice senza tempo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1570  
Ospedale, il direttore sanitario sarà Carino
Cambio al vertice della direzione sanitaria del Beato Angelo. Il neo direttore sanitario sarà Pierluigi Carino (nella foto), che dirige lo spoke Corigliano Rossano, dal quale dipende ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 444  
Covid19, i sindaci cosentini scrivono alla regione chiedendo il potenziamento dei test e delle strutture sanitarie
I sottoscritti Sindaci della provincia di Cosenza, avevano inviato una nota alla compianta presidente.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 510  
Liceo Julia: prendono il via i lavori per il campo sportivo
Tante le novità quest'anno per il Liceo Julia, che ancora una volta si dimostra una scuola in via di sviluppo, innovativa, con voglia di affermarsi sempre di più come uno dei migliori Licei della Prov ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1171  
Ospedale, il sindaco Capalbo diffida l’Asp e si rivolge al Prefetto. L’incognita Cozzolino
Mai come in questo periodo, il diritto alla salute deve essere garantito e con esso la funzionalità a pieno regime del Beato Angelo. Più volte abbiamo sottolineato le promesse non mantenute e ...
Leggi tutto