COMUNICATO STAMPA Letto 3734  |    Stampa articolo

Comunicato stampa UDC del 15 ottobre 2009.

Alessandro Feraco
Foto © Acri In Rete
La recente storia dimostra che l'Amministrazione comunale, come di consueto subisce gli eventi e non li governa. Dopo aver dichiarato la completa contrarietà alla chiusura della strada subisce l'isolamento della città! Poi cerca di risollevarsi, approfittando della bravura altrui, dell'ANAS per intenderci, che è riuscita, lavorando fino a notte inoltrata, a risolvere il problema in un giorno. Nel frattempo il "centro-sinistra" si sveglia e guardandosi attorno riesce solo a scrutare fino alla punta del proprio naso e non si accorge che al di là, fuori dal proprio orticello, fuori Acri, c'è tutto un mondo di relazioni politiche e sociali dove si prendono le decisioni e si risolvono i problemi. Leggi Sen. Trematerra che sollecita i dirigenti Anas per reperire i fondi per realizzare l'opera e procedere con l'intervento. Ma si sa come funzionano le cose nel centro-sinistra. Il partito dell'Udc ha sempre preferito l'originale alle fotocopie sbiadite e leggendo la nota del centro-sinistra acrese possiamo notare quanto sosteniamo.
È evidente a tutti come quest'Amministrazione e la sua componente politica che la sostiene abbia ridotto Acri.
In un territorio sgovernato, senza idee, abbandonato a se stesso, con emergenze consolidatesi nel silenzio e divenute ormai croniche. Siamo certi che, al di là di esibizioni ridicole di cui si fa portatore il centro-sinistra acrese, i cittadini sappiano, e conoscano la verità.
Riteniamo che Acri abbia vissuto pochi momenti bui come questo, conseguenza diretta di un impoverimento di idee che si traduce solo in un'ossessiva e disperata ricerca di visibilità, di cambiamento forzato dettato dalla discontinuità a tutti i costi rispetto a situazioni e ad eventi che appartengono, invece, solo all'abnegazione di chi ha saputo lavorare nell'interesse esclusivo della cittadinanza.
L'Udc saprà essere saggia e razionale nelle scelte che andrà a determinare per le future alleanze ad Acri, partendo dall'assunto che al centro delle decisioni dovranno esserci i bisogni insoddisfatti della città e non le ragioni di contado che appassionano solo i fautori del nanismo politico di cui oggi sono espressione gli attuali amministratori del comune. Manca poco! Marzo si avvicina e con esso le elezioni con le quali Acri attende già da troppo tempo una nuova stagione politica per rinascere.

PUBBLICATO 19/10/2009

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Ultime Notizie

INTERVISTA  |  LETTO 4660  
Coschignano, mi ricandido, ma solo a certe condizioni.
Il sindaco Elio Coschignano, a consuntivo, rivendica con orgoglio i risultati ottenuti in questi cinque anni, ringrazia per la candidatura propostagli dal suo partito, il Pd, "ma accetterò solo se v ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 4382  
"Sinistra Democratica per Acri" il 4 Gen. 2010 ore 19.00 va a C/da Foresta.
Dopo il successo in termini di partecipazione, alle prime manifestazione che si sono tenute, prima ad Acri centro, e poi a San Giacomo, continuano le iniziative di "Sinistra Democratica per Acri" su ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 4057  
Il consiglio comunale approva l'atto sul patto dei sindaci.
Anche il consiglio comunale della cittadina silana ha aderito al cosiddetto “Patto dei sindaci.” Si tratta di un’iniziativa lanciata nel 2008, nell’ambito della seconda edizione sull’energia sosteni ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 4268  
Auguri in piazza.
Radio Acheruntia in collaborazione con Acrinrete.info organizza per domani 30/12/2009 in diretta da Piazza Annunziata la trasmissione "Auguri in piazza" con ospiti prestigiosi del mondo politico, im ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 5113  
Un caso di razzismo politico ad Acri: Le Rotonde.
Nello scorso mese di Novembre transitavo per le strade di Acri e mi e' capitato di pensare al razzismo politico delle Rotonde acresi. Anche esse, come tanti italiani, sembra che a centro non ci vogl ...
Leggi tutto