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Coschignano: "maggioranza divisa e malata".

Roberto Saporito
Foto © Acri In Rete
Una relazione agli iscritti che, però ha voluto rendere nota anche ai cittadini tant’è che egli stesso ha convocato, qualche ora prima dell’inizio, giornalisti e televisioni. Sicchè il primo cittadino Coschignano davanti alle telecamere di TeleAcri ha affrontato aspetti politici ed amministrativi. Coschignano non è un tipo che le manda a dire, è diretto, duro, a volte spregiudicato, ma sicuro di sé. Non usa mai il singolare ma coinvolge la giunta e l’intera maggioranza. “Amici del Pd e cittadini, vi dico che le cose che abbiamo fatto, poi decidete con calma chi votare.”
Pronti via e Coschignano attacca subito il centro destra; “ci ha lasciato debiti pari dieci milioni, un mucchio di contenziosi legali ed opere incomplete e prive di copertura finanziaria.” Quindi, elenca gli interventi effettuati e sottolinea gli investimenti di cinquanta milioni ma ne approfitta per aggiungere; “le nostre opere saranno terminate o saranno garantiti i fondi per finirle.” Su s.s.660 e Sibari-Sila ripete cose arcinote ma “le dico per rinfrescarvi la memoria e per sottolineare ancora una volta che noi, e qui include anche l’amministrazione provinciale, siamo riusciti a sbloccare i fondi ed a redigere in pochi mesi un progetto esecutivo. Invito i rappresentanti del centro destra ad un pubblico confronto ed a smentirmi.
Coschignano
porta avanti una vera e propria arringa, sfoglia il fascicolo delle cose fatte ma ammette; “è un miracolo che con questa maggioranza divisa e malata, abbiamo raggiunto grandi risultati, i ritardi, nel Psc e nell’espletamento dei concorsi, sono dovuti al comportamento di alcuni consiglieri di maggioranza che hanno posto veti e mi hanno costretto ad ingoiare rospi.”
E aggiunge; "prima o poi dirò nomi e cognomi e i motivi dell’ostruzionismo.Coschignano è un fiume in piena, senza contraddittorio strappa applausi e sostiene di aver fatto miracoli e di aver quasi risanato le casse comunali. E’ sicuro ed invita, più di una volta, gli avversari ad un pubblico incontro perché “carta canta.” ammette che la poltrona di sindaco scotta, si dice soddisfatto che più di uno vuol prendere il suo posto ma “dovranno dirmi dove ho sbagliato e quali le mie responsabilità.”
In questa settimana si saprà se avrà convinto Pd ed alleati. Da oggi, infatti, i democratici inizieranno il giro di consultazioni con le altre forze politiche e domenica è in programma l’assemblea degli iscritti. Sul tavolo, prima di ogni cosa, la riconferma o meno di Coschignano.

PUBBLICATO 17/11/2009

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