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Comunali. Cominciano a delinearsi le alleanze.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
Atre settimane dalla presentazione delle liste per le Comunali di fine marzo, la macchina elettorale ha fatalmente subito una decisa accelerazione. Nella settimana che si sta concludendo molte cose sono successe, mentre in quella che sta per iniziare tanti meccanismi dovranno comunque trovare compimento. Una definitiva schiarita è avvenuta nello schieramento di centrosinistra. Qui il Partito Democratico ha deciso di rinunciare alle proprie primarie per accettare l’invito di gran parte dello schieramento di fare consultazioni di coalizione.
Dei partiti che sirichiamano a quest’area politica, Italia dei Valori, Sinistra Democratica per Acri e uno dei due circoli di Sinistra Ecologiae Libertànon parteciperanno alla partita. Le primarie del centrosinistra si terranno sabato prossimo, mentrele candidature dovranno essere formalizzate entro domani alle 18.
Sono già ufficiali le tre del Pd: il presidente del consiglio comunale uscente, Giacomo Cozzolino; il segretario del partito, Pino Capalbo; e il presidente della fondazione culturale “Vincenzo Padula”, Giuseppe Cristofaro. Partecipare con trerappresentanti alle primarie di coalizione comporta non pochi pericoli per il maggior partito del centrosinistra, ma si tratta di candidati forti. I Verdi-Ulivo dovranno decidere tra Maria Mascitti e Luigi Fusaro, mentre per i Comunisti Italiani dovrebbe scendere in campo l’assessore Mino Cerenzia.
Problemi di coesione anche nel centro-destra, con un accordo sempre più difficile tra Udc e PdL. Quest’ultimo ha già scelto il proprio candidato: Francesco Cilento. Questo, in rapporto all’Udc, può significare solo due cose: sacrificare il proprio candidato oppure l’alleanza con l’Udc. Scegliere infatti prima, in piena autonomia, un proprio rappresentante da lanciare implica la mancanza di un confronto con il potenziale alleato. Per l’Udc, salvo imprevisti, potrebbe scendere in campo Gino Trematerra.
Considerati anche i trascorsi nei rapporti tra i dirigenti dei due partiti, si complicherebbe anche un accordo in un eventuale turno di ballottaggio. Stanno invece alla finestra, per il momento, altri movimenti che si collocano fuori dai blocchi più grandi, cioè “La forza delle idee” e “Slega Acri”. Sinistra Democratica per Acri, che ha già candidato Pasquale Zanfino, uno dei due circoli di Sinistra Ecologia e Libertà, che ha scelto Paola Capalbo, e IdV dovranno poi decidere se fare corsa in proprio oppure aggregarsi alla coalizione di centrosinistra dopo le primarie.


Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 07-02-2010.

PUBBLICATO 07/02/2010

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