Ominiello...
Maurizio Feraudo
|
Ad Acri manca l’acqua. Manca nelle case, nelle scuole, nelle attività produttive e commerciali, e addirittura nell’ospedale. Si, nell’ospedale. In quell’ospedale che ospita il reparto covid. Manca dappertutto.
E’ emergenza igienica e sanitaria, ma anche economica e sociale. E’ ben altra cosa, molto ma molto più grave, rispetto alla mancanza di illuminazione pubblica e alle strade colabrodo. Manca un bene essenziale e vitale, che sta mettendo in ginocchio una intera comunità che mai avrebbe immaginato che, non solo nelle stagioni estive, ma finanche nel pieno della stagione piovosa sarebbe stata costretta ad elemosinare l’acqua o cercare di rifornirsi dalle autobotti per lavarsi, per cucinare, per i bisogni primari. Una situazione che sta diventando insostenibile, mentre la rabbia (legittima!) sale e diventa incontenibile. E mentre le tariffe delle bollette del servizio idrico sono state portate, da questa amministrazione comunale, al massimo storico. Un beffa che indigna e che mette a nudo la totale incapacità amministrativa di un “ominiello” politico da sempre impegnato a fare campagna elettorale per se e per i suoi referenti piuttosto che governare una cittadina che non merita di vivere questo non più sostenibile dramma che si protrae ormai da anni. Non è il momento di cedere alle provocazioni e alle speculazioni politiche, ma il fallimento politico e soprattutto amministrativo è cosa che non può essere taciuta. L’amministrazione comunale, con le sue profonde e mai risolte contraddizioni interne, continua a litigare e in seno alla giunta municipale, monopolizzata dai vili traditori del popolo sovrano, scatta la faida politica connotata, come ormai è suo stile, dal triste teatrino di dimissioni ed epurazioni. Questo accade nel Palazzo. Mentre fuori le famiglie, rassegnate, anche per fronteggiare i bisogni degli anziani e dei soggetti fragili, fanno la fila alle poche fontane pubbliche per garantirsi un minimo di acqua. Sindaco, sei arrivato al capolinea ancor prima che scadesse il tuo mandato. Prendine atto. La città di Acri non ha bisogno di una gestione politica e amministrativa tutta proiettata agli appuntamenti elettorali. La città di Acri, che non merita le farse delle inaugurazioni farlocche e il sempre più irrecuperabile depauperamento del territorio, ti ha appena notificato il preavviso di sfratto. Prendine atto e libera il Comune dall’ingombro della tua fallimentare azione politico-amministrativa cosi da non farlo ulteriormente precipitare nel baratro dell’incuria in cui lo stai irresponsabilmente trascinando. |
PUBBLICATO 09/10/2021
Commenta la news
Altri Comunicati
COMUNICATO STAMPA | LETTO 795
Il sindaco Capalbo denigra piuttosto che dare risposte
Leggere che un’ analisi basata su dati e fatti della gestione dei rifiuti venga liquidata come semplice "propaganda" o ricerca di visibilità personale dimostra quanta allergia vi sia verso il confro ... → Leggi tutto
Leggere che un’ analisi basata su dati e fatti della gestione dei rifiuti venga liquidata come semplice "propaganda" o ricerca di visibilità personale dimostra quanta allergia vi sia verso il confro ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 2036
Dal sogno
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica, avviata il 21 settembre, non rappresenta che la punta dell'iceberg di una crisi gestionale ben più profonda che sta investendo il ... → Leggi tutto
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica, avviata il 21 settembre, non rappresenta che la punta dell'iceberg di una crisi gestionale ben più profonda che sta investendo il ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 715
Acri ha bisogno di politica non di personalismi
Fratelli d’Italia Acri guarda con grande interesse al fermento che, in queste settimane, sta attraversando la nostra comunità. L’affacciarsi sulla scena politica locale di nuove realtà associative, ... → Leggi tutto
Fratelli d’Italia Acri guarda con grande interesse al fermento che, in queste settimane, sta attraversando la nostra comunità. L’affacciarsi sulla scena politica locale di nuove realtà associative, ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 568
Due mesi per un prelievo: la grande illusione della sanità calabrese e il prezzo pagato dalle aree interne
C’è una Calabria patinata, allestita a uso e consumo di conferenze stampa, post celebrativi e passerelle con il nastro tricolore. È la narrazione in cui la gestione commissariale regionale rivendica ... → Leggi tutto
C’è una Calabria patinata, allestita a uso e consumo di conferenze stampa, post celebrativi e passerelle con il nastro tricolore. È la narrazione in cui la gestione commissariale regionale rivendica ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 837
Chi siamo e cosa vogliamo: il manifesto di Oltre
Questo non è un programma elettorale, né una lista di nomi. È la nostra carta d’identità: racconta i nostri valori e la direzione che intendiamo seguire. È il punto di partenza per costruire, insiem ... → Leggi tutto
Questo non è un programma elettorale, né una lista di nomi. È la nostra carta d’identità: racconta i nostri valori e la direzione che intendiamo seguire. È il punto di partenza per costruire, insiem ... → Leggi tutto


