COMUNICATO STAMPA Letto 5574  |    Stampa articolo

Dimensionamento scolastico. Ecco il perché delle nostre scelte. Alcuni piani non rispettavano le linee guida

Foto © Acri In Rete
Giusi Princi
Come risaputo, ieri, venerdì, la giunta regionale ha approvato la nuova rete scolastica che riguarda gli istituti superiori. Acri, purtroppo, perde un’altra dirigenza rispetto al Piano proposto dal Comune e approvato dalla Provincia.
Dal prossimo anno, quindi, Ipsia, Liceo, e Itcgt saranno assieme con un solo dirigente. Tagli sono previsti per il personale ata e per i docenti.
Sul banco degli imputati, naturalmente, l’amministrazione comunale ed in particolare il sindaco Capalbo e l’assessore alla pubblica istruzione, Miele.
Oggi ci si chiede, vi sono stati motivi politici o la decisione è scaturita da rigide norme da rispettare?
Pubblichiamo la nota stampa che ha divulgato l’assessore regionale alla pubblica istruzione, Giusi Princi e vi consigliamo di soffermarvi su due importanti considerazioni che ella fa
1. Tengo a chiarire che le parziali modifiche operate dalla Regione rispetto al piano deliberato dalle Province, sono state legate alla non coerenza con le linee guida e comunque a ciò che era stato già evidenziato, agli stessi enti, con dei rilievi;
2. Le linee di indirizzo regionali, a differenza di quelle di altre regioni non hanno previsto, infatti, un tetto minimo o massimo di studenti ai fini del mantenimento dell’autonomia scolastica, ma hanno indirizzano le Province a mantenere le dirigenze scolastiche e, quindi, le autonomie nelle aree interne o, in ogni caso, in quei territori laddove sono maggiori le situazioni di disagio socio economico.
Sono stati indubbiamente mesi intensi e non facili.
Da criteri del Pnrr
– spiega la vicepresidente -, sono state infatti 79 le autonomie che la Calabria ha dovuto ridurre.
Un numero elevato perché, rispetto ad altre regioni d’Italia che hanno effettuato ridimensionamenti ogni due anni, in Calabria l’ultimo risale al 2012.
Nei criteri di predisposizione dei piani provinciali proposti dalla Regione, che abbiamo fortemente voluto con il presidente Occhiuto, è stato evidenziato di salvaguardare le aree interne e i comuni isolati.
Le linee di indirizzo regionali, a differenza di quelle di altre regioni non hanno previsto, infatti, un tetto minimo o massimo di studenti ai fini del mantenimento dell’autonomia scolastica, ma hanno indirizzano le Province a mantenere le dirigenze scolastiche e, quindi, le autonomie nelle aree interne o, in ogni caso, in quei territori laddove sono maggiori le situazioni di disagio socio economico... Parallelamente alla razionalizzazione della rete, è stata aggiornata l’offerta formativa con autorizzazione di nuovi indirizzi di studio coerenti alle vocazioni dei territori e a prospettive lavorative e di sviluppo delle aree di riferimento.
La perdita dell’autonomia
– chiarisce inoltre Princi - non comporterà la chiusura dei plessi scolastici che continueranno ad operare nelle realtà in cui sono sempre stati, garantendo con il personale docente ed ata, i medesimi servizi agli studenti e alle famiglie.
Tanto è stato fatto, ma tanto si potrà ancora fare per migliorare il piano.
Nei prossimi anni – aggiunge la vicepresidente -, essendo intervenuti in maniera poderosa in questa fase, potremo lavorare, d’intesa con gli enti tutti, con piccoli aggiustamenti alla rete scolastica, funzionali alle esigenze dei territori.
Tengo a chiarire, che le parziali modifiche operate dalla Regione rispetto al piano deliberato dalle Province, sono state legate alla non coerenza con le linee guida e comunque a ciò che era stato già evidenziato, agli stessi enti, con dei rilievi.
Anche in questo caso, le operazioni sono state concertate con gli stessi enti provinciali a cui la legge rimanda le prerogative di fusione e di aggregazione
.”

PUBBLICATO 16/12/2023





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1262  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 564  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri a ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 912  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizion ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 786  
Acri si veste di colori: grande successo per la 3ª ed. del Carnevale Estivo del Kiwanis
Una città in festa, oltre 50 attività coinvolte e tantissime persone scese in strada. La terza edizione del Carnevale Estivo organizzato dal Kiwanis Club Città di Acri si è conclusa con un bilancio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1043  
Ordinanza sui minori revocata: “l’ennesimo passo falso dell’amministrazione Capalbo”
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i minori di 14 anni non accompagnati di circolare negli spazi pubblici dalle 24 alle 6.30, si è conclusa nel modo più i ...
Leggi tutto