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Il Rotary dona alla città il primo defibrillatore installato in un luogo all'aperto

Foto © Acri In Rete
Rotary Club - Acri
Sabato scorso si è tenuta la cerimonia di consegna del defibrillatore installato su Piazza Sprovieri e donato alla città dal Rotary Club di Acri. E’ il primo a essere stato posizionato in un luogo pubblico all’aperto. Il Rotary lo ha acquistato con i proventi dell’asta di beneficenza del 2013. Un altro, nelle prossime settimane, verrà posizionato sulla nuova Piazza Beato Angelo, nei pressi della Basilica. Le due iniziative rientrano nel più ampio progetto rotariano “Mettiamoci il cuore”.
Prima del classico taglio del nastro, nella sede Rotary di Acri si è tenuto un convegno con il medesimo titolo del progetto. Dopo i saluti della presidente Pasqualina Pisano e del sindaco della città, Nicola Tenuta, sono seguite le relazioni del Dott. Matteo Fiorentino, direttore dell’Unità Operativa Complessa degli ospedali di Acri, Castrovillari e San Giovanni in Fiore, nonché past president del Rotary Club di Cosenza; del Dott. Massimo Conocchia, cardiochirurgo e cardiologo in servizio presso l’azienda ospedaliero – universitaria “Maggiore della Carità” di Novara; e del Dott. Emanuele Le Pera, medico del 118 di Acri. Tutti gli interventi sono stati incentrati sulla importanza della tempestività dei soccorsi, sulla preparazione del personale laico e sull’uso corretto del defibrillatore. Ovviamente ognuno dei relatori ha trattato il tema da prospettive diverse, in base proprio campo di riferimento. Ha concluso il rappresentante del Governatore, Giovanni Fino.
Nel corso dell’iniziativa si è proceduto anche a una doppia dimostrazione pratica di primo soccorso. La prima si è tenuta nella sede del Rotary Club, spiegata dal Dott. Le Pera, con l’ausilio del Dott. Vincenzo Aloi; la seconda, in Piazza Sprovieri, nei pressi del totem che contiene il nuovo defibrillatore, a opera dei volontari del soccorso della Croce Rossa Italiana di Acri.
Ha partecipato alla manifestazione anche Ermanno Reale, il papà dello sfortunato Giuseppe, scomparso improvvisamente due anni fa, proprio in seguito a un problema cardiaco. E’ stata costituita un’associazione, “Gli amici di Giuseppe”, che ha raccolto fondi per l’acquisto di defibrillatori che sono stati installati nelle scuole di Acri.

PUBBLICATO 08/06/2016





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