OPINIONE Letto 4636

Un senso a questa vita


Foto © Acri In Rete



Dio è morto” ha scritto qualche giorno fa Fiorella Mannoia sul suo profilo social, postando delle foto strazianti, quali prove inconfutabili dei crimini contro l’umanità che si stanno consumando in Siria.
Non è la prima volta che questa affermazione così dura trova cittadinanza in questa umanità accecata dalla cupidigia.
E’ successo anche quando, al termine della seconda guerra mondiale, lo sterminio perpetrato nei campi di concentramento nazisti emerse in tutta la sua mostruosità.
Probabilmente succederà ancora, ogni qualvolta ci ritroveremo impotenti davanti alle atrocità che esseri umani senza scrupoli infliggeranno per ingordigia e avidità ad altri esseri umani.
Oggi come ieri, incuranti di donne e bambini sterminati senza pietà, sotto le bombe e sotto gli occhi di un mondo che appare sempre più indifferente, incapace di reagire, insensibile alle sofferenze altrui. Davanti a questo orrore, molti si chiedono dove sia Dio e perché permetta tutto questo. Domande che, nel tempo, sembrano non trovare risposte convincenti.
Forse, Dio non interviene nelle sciagurate vicende umane perché ha concesso a l’uomo il libero arbitrio. Gli ha dato cioè la facoltà di scegliere liberamente da che parte stare, tra il bene e il male, tra l’amore e l’odio. Concessione questa pagata a caro prezzo, avendo Egli stesso conosciuto il dolore attraverso le sofferenze inflitte a suo Figlio sulla croce. Eppure, benché invocato, neanche davanti all’evidente sopruso in quegli ultimi terribili istanti ha ritenuto di intervenire, lasciando che suo figlio venisse ucciso, ingiustamente condannato e crocifisso da uomini ingrati, ipocriti e falsi.
Forse, è scritto che le cose debbano andare così, forse è necessario che tutte le miserie di questa umanità impazzita debbano emergere fino in fondo insieme al loro insopportabile carico di sofferenza, prima di scoprire alla fine che tutto ha avuto un senso, che ogni passo fatto, per quanto doloroso, sia stato indispensabile.
Si va ancora avanti, con la segreta speranza che arrivi finalmente il momento in cui tutto questo insostenibile dolore troverà conforto e soprattutto non resterà impunito.
Sia pure tra guerre, indifferenza e mille difficoltà, la Speranza è la vera linfa che alimenta costantemente la nostra vita, e continua ancora oggi a darle un senso.

PUBBLICATO 03/03/2018  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2144  
Ho fatto un sogno
Sono venuti a trovarmi degli amici da Roma, era tanto che desideravano venire in.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1950  
Chiediamo l'istituzione di un'ASP per gli ospedali montani
Si terrà venerdì 27 giugno alle ore 10, all’interno delle 109 Officine di via Pasquale Cerra 5, nei pressi dell’uscita autostradale di Lamezia Te ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1630  
È questione di metodo
È notizia di qualche giorno fa che il ricorso al TAR Calabria proposto dal comune di Acri contro le decisioni della Regione sul dimensionamento s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1739  
Scarta fruscio e piglia primera
The Donald non si smentisce mai o quasi. Alla fiera del Far West l’asso pigliatutto a stelle e strisce accorre alla chiamata d’Israele cimentando ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 2090  
Una vita da mediano
Lo confesso subito: il calcio moderno mi appassiona quanto una riunione di condominio convocata per approvare il bilancio. Lo guardo con la stes ...
Leggi tutto

ADV