POLITICA Letto 5743

Asp di Cosenza, Sapia (M5S) mette in discussione la posizione del referente degli infermieri del 118, "è anche sindacalista e presiede un Consiglio comunale


Foto © Acri In Rete



Il deputato M5s Francesco Sapia, della commissione Sanità, torna con una richiesta formale sulla gestione dell'Asp di Cosenza, stavolta a proposito dell'incarico di referente degli infermieri del Suem 118 svolto da Mario Fusaro, che è anche presidente del Consiglio comunale di Acri (Cs) e tra gli eletti nella rappresentanza sindacale unitaria della stessa Asp.
«Il parlamentare 5stelle – si legge in una nota – ha scritto al direttore generale dell'Asp di Cosenza, Raffaele Mauro, al responsabile aziendale dell'Anticorruzione, Francesco Laviola, e all'omologo del Comune di Acri, cioè il segretario generale dell'ente, Cosimo Straface».
«Pur non essendo prevista – è precisato nella missiva – tale figura del referente nell'ordinamento legislativo e contrattuale che regola i rapporti in ambito del Servizio sanitario nazionale, è chiaro, in ogni caso, che il dipendente in oggetto, sottoscrivendo i turni di servizio del personale afferente al Suem 118, esercita di fattouna funzione apicale e sovraordinata. Sotto tale profilo, si sostanzia nel caso di specie l'incompatibilità di cui agli articoli 11 e 12 del decreto legislativo in materia di anticorruzione.
Difatti, gli articoli in menzione introducono una incompatibilità generale riservata ai soli uffici apicali dell'amministrazione, lasciando del tutto immutato il regime ex articolo 53 del Testo unico sul pubblico impiego
».
Pertanto il deputato 5stelle ha chiesto «di ricevere copia dell'atto di conferimento dell'incarico di cui si tratta» e invitato i destinatari della sua missiva «all'attivazione delle verifiche di competenza in ordine al ruolo effettivamente svolto in seno all'Asp di Cosenza dall'inteso dipendente, in rapporto alla concomitante presidenza del Consiglio comunale di Acri, ad oggi in capo al medesimo», pure sindacalista della rsu aziendale.
Così Sapia ha responsabilizzato Mauro, Laviola e Straface, sul principio che «nessuno, tanto più nel settore pubblico, può stare con un piede in tre scarpe».

PUBBLICATO 25/10/2018  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.





ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 426  
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 573  
Fuori i secondi
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due so ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 195  
Il fascino del sei gennaio tra antiche storie, fede, miti e leggende
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1896  
Disservizi, aumenti e gaffes
Se anche Mario Bonacci, fino allo scorso mese di luglio vice sindaco e assessore al bilancio della Maggioranza di centro sinistra destra (defraud ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 907  
Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convint ...
Leggi tutto

ADV