NEWS Letto 4343

Scuola & libri. “Sono morto redattore” suscita curiosità ed interesse


Foto © Acri In Rete



Una raccolta di aneddoti realmente accaduti piuttosto che un libro. Forse è anche per questo motivo che il testo si legge di un fiato. Oltre duecento pagine in cui l’autore, il giornalista professionista Roberto Grandinetti, ripercorre i suoi venti di attività all’interno di una redazione di un noto giornale calabro. “Sono morto redattore” cattura l’attenzione e la curiosità degli studenti dell’Ic Padula che hanno bersagliato di domande Grandinetti, da quattro anni docente a tempo pieno. Domande che hanno permesso all’autore di affrontare tutti gli aspetti; dalla vita di redazione alle rinunce, dagli articoli di sport a quelli di cultura, politica ma soprattutto di cronaca giudiziaria per i quali era principalmente incaricato. Non mancano risvolti umani derivanti dai rapporti personali con colleghi e gente comune e le grane giudiziarie (querele e denunce). Eppoi l’amarezza per aver dovuto lasciare il giornalismo per lavorare nella scuola come docente di lettere. Eventi lieti e tragici derivanti da ore e ore in una redazione e con uno stipendio puntualmente pagato in ritardo. Incalzato dai giovani studenti, Grandinetti ha raccontato i tantissimi episodi accaduti nella redazione, la sua fedeltà al giornale, le incomprensioni, i “buchi” presi e quelli (tanti) dati, i difficili articoli sui processi di mafia e sugli incidenti stradali con morti, il ruolo del giornalista e dei giornali oggi ai tempi dei social e dei siti e le mancate (e meritate) promozioni. Da qui il “Sono morto redattore.” Al dibattito hanno partecipato la dirigente dell’Ic Padula, Simona Sansosti ed anche il nostro direttore responsabile, Roberto Saporito, che ha interloquito con Grandinetti con cui ha collaborato per alcuni eventi accaduti ad Acri nel periodo, 2002/2006, in cui ha svolto il ruolo di corrispondente, tra cui il grave fatto di cronaca che ha visto coinvolto un prete che operava a San Giacomo condannato nel 2008 a due anni per molestie nei confronti di una bambina. Insomma un incontro formativo con l’obiettivo non solo di far conoscere ancora meglio il giornalismo ma anche di sottolineare l’importanza di leggere e scrivere.

PUBBLICATO 04/06/2019  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EVENTI   |  LETTO 2030  
La Veranda. Quarant’anni di ospitalità, passione e tradizioni
Tutto parte alla fine degli anni ’60 con i coniugi Giuseppe Tenuta ed Elena Straface proprietari dell’Osteria Tenuta e di un piccolo negozio di a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2689  
Perché?
Chi non conosce il valore delle parole, ne usa poche e senza valore, dirà “mi dispiace, era una brava persona” oppure solo “mi dispiace” e si bat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1503  
Gruppo Territoriale M5S Acri e Sinistra Italiana uniti per affrontare le sfide del territorio
Si è svolto lo scorso venerdì l’incontro della coalizione Alternativa per Acri, coalizione nata nel 2022 dall’unione tra Movimento 5 Stelle e Sin ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 1896  
Domenica 17 e Lunedì 18 Agosto la 39ª Festa degli Amici
Torna l’appuntamento fisso nella calda estate acrese 2025. Nella frazione di Pertina 154 in Acri (CS), nella sede dell’Associazione “Il Ritrovo” ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1335  
Continuate a suonare
Don Lorenzo Milani dal trasferimento punitivo in quel di Barbiana riuscì a far passare il messaggio di una scuola che doveva prendersi cura dei p ...
Leggi tutto

ADV