NEWS Letto 4168

Sanità. Dobbiamo stare sotto la “ciampa” di questi?


Foto © Acri In Rete



Dobbiamo stare sotto la ciampa di questi?” I termini dialettali, spesso, rendono meglio la situazione in atto.
Comprendiamo la rabbia e l’indignazione di un cittadino-paziente durante la diretta facebook dal piazzale del Beato Angelo del candidato alla regione Carlo Tansi.
Senza che nessuno lo chiamasse in causa, il cittadino si è avvicinato a Tansi e si è sfogato; “dovevo fare un esame, purtroppo qui non lo fanno, dovrò recarmi a Rossano, sono anziano e dovrò chiedere aiuto a qualche familiare, non so chi comanda qui ma non è possibile stare sotto la ciampa di questi (non possiamo sottostare a chi fa queste scelte penalizzanti per i cittadini”).
Tansi gli da ragione e sottolinea; “la sanità pubblica è in capo alla regione ed allo Stato, sono anni che questo settore fa acqua da tutte le parti e non riesce a dare risposte ai cittadini costringendoli a rivolgersi a strutture private o altrove, questa è una struttura importante situata in un’area disagiata, merita rispetto e considerazione e non tagli come quelli effettuati nel 2011. Dateci fiducia e spazzeremo via chi ha ridotto la Calabria in questo stato, smontando il Put, partito unico della torta.”
Il cittadino incazzato è solo uno dei tanti.
Accanto a Tansi, il sindaco e rappresentanti della Laca e del Comitato Uniti per l’ospedale.
Tansi rincara la dose e nessuno, naturalmente, può smentirlo; “per l’ospedale, la ss660 e la Sibari Sila, sono state fatte tante promesse ma pochi fatti.
La chirurgia e tanti servizi sono sospesi così come i lavori delle due opere, una vera e propria vergogna
.” E come dargli torto?
Al Beato Angelo manca il personale (dei due anestesisti, a cui Acri in rete non ha mai creduto, se ne parla da sette mesi) mentre i lavori delle due importanti opere, che tra poco festeggeranno i quindici (15) anni di vita incompiuta, sono fermi da mesi.
Il caso della galleria è davvero imbarazzante; non sono bastati quindici anni per realizzare soli ottocento (800) metri, una media di 53m all’anno. Sic!!
Più grave la vicenda della Sibari Sila interessate da ricorsi, errori tecnici e problemi ambientali.
Apprezziamo la buona volontà e l’impegno degli amministratori locali che, spesso, non hanno interlocutori o sono costretti a parlare con diversi nell’arco di appena sei mesi ma i ritardi e l’assenza di servizi sono davvero ingiustificabili.
Acri in rete seguirà, come sta facendo da tempo, la vicenda legata all’ospedale, fornendo assist ad altri organi di informazione che, anche in questo settore, campano di rendita, con la speranza che le nostre battaglie, portate avanti non senza difficoltà, potranno servire a risolvere le criticità.

PUBBLICATO 13/03/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 210  
Ospedali montani, quasi 13mila firme in Consiglio regionale: la LACA alla Regione, «Ora tocca a voi»
La Libera Associazione Cittadini Acresi (LACA) esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dal comitato civico "La Cura", di cui l'as ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 366  
A Caccia di Cicche alla Caccia
Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è tornata in campo con un’iniziativa mirata contro uno dei rifiuti più diffusi e sottovaluta ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 790  
Raccolta differenziata. Dal 1° agosto il nuovo Servizio
Entra nel vivo il nuovo Servizio di Igiene Urbana messo a punto dall’Amministrazione comunale di Acri e gestito dall’azienda Ecoross. A partire d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 456  
Basta pessimismo verso il nostro territorio: Acri merita fiducia e una narrazione positiva
Negli ultimi tempi assistiamo troppo spesso a una narrazione negativa della nostra città, costruita su immagini e commenti che finiscono per offr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 741  
Le voci libere non si mortificano: un appello a difesa del Comitato Beni Comuni
Caro Direttore, permettimi tramite il tuo giornale di esprimere tutta la mia solidarietà agli esponenti del Comitato Beni Comuni di Acri. Riteng ...
Leggi tutto

ADV