NEWS Letto 3306

Sanità. Dobbiamo stare sotto la “ciampa” di questi?


Foto © Acri In Rete



Dobbiamo stare sotto la ciampa di questi?” I termini dialettali, spesso, rendono meglio la situazione in atto.
Comprendiamo la rabbia e l’indignazione di un cittadino-paziente durante la diretta facebook dal piazzale del Beato Angelo del candidato alla regione Carlo Tansi.
Senza che nessuno lo chiamasse in causa, il cittadino si è avvicinato a Tansi e si è sfogato; “dovevo fare un esame, purtroppo qui non lo fanno, dovrò recarmi a Rossano, sono anziano e dovrò chiedere aiuto a qualche familiare, non so chi comanda qui ma non è possibile stare sotto la ciampa di questi (non possiamo sottostare a chi fa queste scelte penalizzanti per i cittadini”).
Tansi gli da ragione e sottolinea; “la sanità pubblica è in capo alla regione ed allo Stato, sono anni che questo settore fa acqua da tutte le parti e non riesce a dare risposte ai cittadini costringendoli a rivolgersi a strutture private o altrove, questa è una struttura importante situata in un’area disagiata, merita rispetto e considerazione e non tagli come quelli effettuati nel 2011. Dateci fiducia e spazzeremo via chi ha ridotto la Calabria in questo stato, smontando il Put, partito unico della torta.”
Il cittadino incazzato è solo uno dei tanti.
Accanto a Tansi, il sindaco e rappresentanti della Laca e del Comitato Uniti per l’ospedale.
Tansi rincara la dose e nessuno, naturalmente, può smentirlo; “per l’ospedale, la ss660 e la Sibari Sila, sono state fatte tante promesse ma pochi fatti.
La chirurgia e tanti servizi sono sospesi così come i lavori delle due opere, una vera e propria vergogna
.” E come dargli torto?
Al Beato Angelo manca il personale (dei due anestesisti, a cui Acri in rete non ha mai creduto, se ne parla da sette mesi) mentre i lavori delle due importanti opere, che tra poco festeggeranno i quindici (15) anni di vita incompiuta, sono fermi da mesi.
Il caso della galleria è davvero imbarazzante; non sono bastati quindici anni per realizzare soli ottocento (800) metri, una media di 53m all’anno. Sic!!
Più grave la vicenda della Sibari Sila interessate da ricorsi, errori tecnici e problemi ambientali.
Apprezziamo la buona volontà e l’impegno degli amministratori locali che, spesso, non hanno interlocutori o sono costretti a parlare con diversi nell’arco di appena sei mesi ma i ritardi e l’assenza di servizi sono davvero ingiustificabili.
Acri in rete seguirà, come sta facendo da tempo, la vicenda legata all’ospedale, fornendo assist ad altri organi di informazione che, anche in questo settore, campano di rendita, con la speranza che le nostre battaglie, portate avanti non senza difficoltà, potranno servire a risolvere le criticità.

PUBBLICATO 13/03/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.





ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 517  
Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convint ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 190  
2026: L'Anno della Chiarezza e della Grande Vittoria
Il passaggio verso il nuovo anno porta con sé un’atmosfera di attesa e una promessa di rinnovamento che va ben oltre il semplice cambio di data. ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 256  
Comune. Approvato il Bilancio di previsione con i soli voti della Maggioranza
Tutto come previsto la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd,... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 925  
Lo scotoma e il punto cieco della politica
In medicina, lo scotoma è una zona del campo visivo in cui la vista viene meno. Non è cecità totale. È qualcosa di più sottile e insidioso: l’occ ...
Leggi tutto

I FATTI PIU' IMPORTANTI DEL 2025  |  LETTO 738  
I fatti più importanti del 2025. Nomine, affidi diretti e gare di appalto discutibili, carenza e assenza di servizi, aumenti di tributi
Di seguito i fatti più importanti accaduti ad Acri pubblicati sulla... ...
Leggi tutto

ADV