NEWS Letto 4530

Sanità. Dobbiamo stare sotto la “ciampa” di questi?


Foto © Acri In Rete



Dobbiamo stare sotto la ciampa di questi?” I termini dialettali, spesso, rendono meglio la situazione in atto.
Comprendiamo la rabbia e l’indignazione di un cittadino-paziente durante la diretta facebook dal piazzale del Beato Angelo del candidato alla regione Carlo Tansi.
Senza che nessuno lo chiamasse in causa, il cittadino si è avvicinato a Tansi e si è sfogato; “dovevo fare un esame, purtroppo qui non lo fanno, dovrò recarmi a Rossano, sono anziano e dovrò chiedere aiuto a qualche familiare, non so chi comanda qui ma non è possibile stare sotto la ciampa di questi (non possiamo sottostare a chi fa queste scelte penalizzanti per i cittadini”).
Tansi gli da ragione e sottolinea; “la sanità pubblica è in capo alla regione ed allo Stato, sono anni che questo settore fa acqua da tutte le parti e non riesce a dare risposte ai cittadini costringendoli a rivolgersi a strutture private o altrove, questa è una struttura importante situata in un’area disagiata, merita rispetto e considerazione e non tagli come quelli effettuati nel 2011. Dateci fiducia e spazzeremo via chi ha ridotto la Calabria in questo stato, smontando il Put, partito unico della torta.”
Il cittadino incazzato è solo uno dei tanti.
Accanto a Tansi, il sindaco e rappresentanti della Laca e del Comitato Uniti per l’ospedale.
Tansi rincara la dose e nessuno, naturalmente, può smentirlo; “per l’ospedale, la ss660 e la Sibari Sila, sono state fatte tante promesse ma pochi fatti.
La chirurgia e tanti servizi sono sospesi così come i lavori delle due opere, una vera e propria vergogna
.” E come dargli torto?
Al Beato Angelo manca il personale (dei due anestesisti, a cui Acri in rete non ha mai creduto, se ne parla da sette mesi) mentre i lavori delle due importanti opere, che tra poco festeggeranno i quindici (15) anni di vita incompiuta, sono fermi da mesi.
Il caso della galleria è davvero imbarazzante; non sono bastati quindici anni per realizzare soli ottocento (800) metri, una media di 53m all’anno. Sic!!
Più grave la vicenda della Sibari Sila interessate da ricorsi, errori tecnici e problemi ambientali.
Apprezziamo la buona volontà e l’impegno degli amministratori locali che, spesso, non hanno interlocutori o sono costretti a parlare con diversi nell’arco di appena sei mesi ma i ritardi e l’assenza di servizi sono davvero ingiustificabili.
Acri in rete seguirà, come sta facendo da tempo, la vicenda legata all’ospedale, fornendo assist ad altri organi di informazione che, anche in questo settore, campano di rendita, con la speranza che le nostre battaglie, portate avanti non senza difficoltà, potranno servire a risolvere le criticità.

PUBBLICATO 13/03/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 541  
Cronache dal paese del Nettuno indeciso
C'era una volta un piccolo comune italiano che, in uno slancio di ambientalismo artistico monumentale, decise di sostituire una fontana con zampi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 465  
72 ore d'inferno sulla barella: calabresi, fino a quando resterete a guardare?
Non servono manifesti elettorali, slide patinate o gli annunci trionfalistici con cui la presidenza della Regione Calabria prova quotidianamente ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1487  
Da oggi a pieno regime la Casa della Comunità. Più servizi, più salute
Da oggi apre ufficialmente la Casa della Comunità ubicata al primo piano del.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 740  
Eolico nella Sila Greca, Italia Nostra chiede approfondimenti anche a livello europeo
La sezione di Acri di Italia Nostra ha chiesto all’Ente Parco Nazionale della Sila un approfondimento sul progetto “Impianto Eolico Acri”, propos ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 546  
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della sta ...
Leggi tutto

ADV