RELIGIONE Letto 2794

Dad


Foto © Acri In Rete



In questi tempi di “disastro cosmico”, è stata coniata una nova parola, ancora non trovate nel Vocabolario.
E una parola che aveva stancato Creatore e Creature e ora stanca le classi studentesche.
Ecco la parola: “DAD”, non è parola ebraica, è parola recente ed è nata dal disordine di “corona virus”. DAD significa “didattica a distanza”: il Prof non spiega dalla cattedra e non insegna con la sua presenza.
Bastano Telefonino o Computer e la lezione è recepita e conservata nel sotterraneo personale. Non è parola di recente conio, ma le sue radici affondano nelle prime pagine della Bibbia.
Il Signore Dio, ogni pomeriggio, passeggiava e insegnava cose belle ad Adamo ed Eva.
Erano momenti di alto gradimento per tutti i tre.
Un pomeriggio Adamo ed Eva non sono al solito posto, il Signore li chiama ad alta voce: “Adamo – Eva, dove siete”?.
Risponde Evasiamo tra queste frasche, siamo in mutande vegetali e abbiamo vergogna”. Strano, prima passeggiavano nudi, ora hanno vergogna: è successo qualcosa di grave: sono stati punti dal virus dell’autosufficienza, insomma non accettano di essere creature.
E’ nata la distanza fisica. Vengono spediti lontano a zappare con sudore Adamo a partorire con dolore Eva. Dio, deluso, se ne torna in cielo: Creatore e Progenitori si parlano a distanza di sicurezza.
Ma non vengono alle mani, anzi soffrono dolorosa nostalgia, si vogliono ancora bene, devono tornare all’antica vicinanza, senza eserciti schierati a battaglia: Dio non è stanco, ma Adamo ed Eva si muovono nel bisogno.
Necessita nuova strategia “accorciare le distanze e riannodare la corda”.
Ad attuare il progetto è Gesù: è venuto, ha camminato sulla strada, ha pagato le tasse, continua a frequentare la strada notando i nostri ripetuti sbandamenti, ma neppure Lui è ancora stanco.
E voi, se per l’innata debolezza tendete la mano all’ albero sbagliato e ne mangiate il frutto, non gettate il torsolo nell’indifferenziata.

PUBBLICATO 20/09/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1367  
Prendere lezioni si può, ma dipende da chi
Una delle cose più strane di cui ho memoria è la vicenda del contributo al sig. Gallo per la pubblicazione del suo libro. Ancora più strano è che ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1040  
Impianti sportivi, un’altra occasione persa
Prendo atto della delibera di Giunta del 13 gennaio 2026 con cui.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1578  
Per la precisione
Caro dott. Gallo, Ho letto la sua disamina critica in difesa della determina che le assegna 2.200 per la promozione del suo libro. Lascio ad altr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1094  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1397  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura ...
Leggi tutto

ADV