OPINIONE Letto 3947

A calci in culo


Foto © Acri In Rete



All’Istituto ’“Valentini- Maiorana” di Castrolibero, quaranta chilometri da Acri e a sei da Cosenza, da giorni ci sono gli studenti in rivolta. I ragazzi hanno occupato la Scuola con l’intento di far accendere i riflettori sul comportamento scorretto tenuto da alcuni docenti che, a quanto dicono, effettuavano molestie sessuali nei confronti di alcune alunne.
Trovo pazzesco che abbiano dovuto ricorrere ad un gesto così plateale ed estremo come l’occupazione per riuscire ad avere attenzione.
Eppure, si tratta di fatti molto gravi: possibili molestie sessuali ai danni di adolescenti all’interno di una scuola. Il solo sospetto  avrebbe dovuto far attivare, in via precauzionale, una “rete di protezione” verso le potenziali vittime e, contestualmente, far partire indagini serie per inchiodare alla loro responsabilità eventuali colpevoli. Perché questo elementare principio di cautela non è stato applicato? Si voleva forse coprire eventuali tali "eruditi"? Solo questo o c’è dell’altro?
Magari non è un caso che proprio in questo stesso Istituto   qualche mese fa un alunno quattordicenne ha rischiato la vita, perché  picchiato selvaggiamente all’uscita, davanti ai cancelli, senza che nessuno muovesse un dito in sua difesa, neppure per allertare le forze dell’ordine.
Quindi, non si tratta solo di presunte molestie sessuali, ma anche di un grave fatto di bullismo. Due reati sconcertanti commessi nella stessa scuola, luogo deputato non solo a fornire competenze, ma per insegnare rispetto e formare coscienze critiche a giovani che si affacciano al futuro. Davvero c’è da complimentarsi in primis con  la Dirigente Scolastica , ma anche per i Docenti.
A proposito, possibile che all’interno di una comunità scolastica nessuno abbia percepito il disaggio che certamente tormentava da tempo gli studenti? Difficile crederlo! Comunque sia, c’è da chiedersi qual è il grado di sensibilità degli insegnati, evidentemente incapaci di predisporsi, con la dovuta attenzione, all’ascolto dei loro studenti. 
Il Ministro Bianchi ha mandato gli Ispettori. Si spera che non sia un gesto alla Ponzio Pilato, tanto per lavarsene le mani. Eventuali responsabilità vanno accertate fino in fondo. Ai genitori, scesi anche loro in campo, tocca il compito di vigilare! La scuola deve essere un luogo sicuro, al di sopra di ogni sospetto.  Deve essere chiaro a tutti che se c’è qualcuno che ha fatto finta di non vedere, preferendo infilare la testa sotto la sabbia come lo struzzo, oggi si renda conto che la posizione assunta ha lasciato scoperto il sedere. Di conseguenza, adesso corre il serio rischio di essere preso seriamente a calcio in culo (mi si perdoni il francesismo!).

PUBBLICATO 09/02/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 1655  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1562  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestament ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1084  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo c ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 729  
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare u ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 604  
Il coraggio del dubbio: perché Acri ha bisogno di tornare a discutere
Sento ripetere troppo spesso un ritornello che nasconde un'arroganza fastidiosa e una saccenteria indisponente: «Se vuoi criticare o occuparti di ...
Leggi tutto

ADV