RELIGIONE Letto 2584

Il bello è il buono


Foto © Acri In Rete



Il titolo del presente piccolo contributo appare come una contraddizione nei termini; o, almeno, un grande paradosso. La bontà ci proietta immediatamente a realtà che sono tangibili, sensibili, sperimentabili, concrete. Il bello ci fa pensare a oggetti, opere, idee un po’ più astratte; all’estetica, quasi ad una filosofia di vita, uno stile intellettuale.
A questo punto, ci chiediamo: “il bello può essere buono? In che modo?” Fedor Dostoevskij risponde affermativamente: «La bellezza salverà il mondo», “il bene è la fonte della redenzione, l’amore genera la vita”. Nella complessità del mondo, nelle trame contorte della storia la bellezza viene concepita come archè, manifestazione di bontà (è vero anche il contrario: il buono genera una vita bella, luminosa).
Per Israele il Creatore è invocato – tra gli altri attributi – come «il mio pastore»: non fa mancare di nulla, Egli fa riposare su pascoli erbosi, conduce ad acque tranquille, rinfranca l’anima, guida l’uomo sul giusto cammino, è con ogni suo figlio anche quando questi si trova a percorrere una valle oscura, rimane il bastone ed il vincastro che donano sicurezza, prepara una mensa per i propri amici, li unge con l’olio della salvezza, elargisce bontà e fedeltà.
Il Signore Gesù Cristo, nella sua predicazione-testimonianza del regno di Dio, si auto-proclama «il pastore buono» (Gv 10,11), kalós: il pastore bello e buono.
La bellezza e la bontà – dunque – sono implicate (nella realtà antropologica e mondana): più tendiamo all’amore, maggiormente diveniamo “belli”; più sperimentiamo e viviamo la bellezza, maggiormente ci accostiamo al bene.
L’uomo che coltiva il desiderio ed ha la forza (e la grazia) di fermarsi – in mezzo al trantran quotidiano – a contemplare il bello che c’è intorno, a lasciarsi afferrare da tutto quanto toglie il respiro, gode della bellezza e si riempie di bontà. Le varie espressioni artistiche, il semplice contatto con “la nostra casa comune” recano armonia all’uomo ed al suo cuore.
Dove abita la bellezza, lì regna la carità; negli spazi nei quali si diffonde l’amore, in quei contesti vive l’armonia.
Vogliamo credere in questo! E desideriamo riempire i nostri intimi di grazia e di bontà; per costruire ponti di carità, canali di comunione.
Più diverremo “belli”, più saremo buoni; più custodiamo l’amore, più ci trasfigureremo di splendore nei valori da testimoniare a tutti.
Purtroppo percepiamo che i dolori, le croci, le sofferenze, le tante pagine buie della vita e della storia sono realtà “brutte”. Nello stesso tempo, ci accorgiamo del fatto che dove regnano la pace, l’armonia, la benevolenza, la mitezza, la compassione, la misericordia, la comprensione, il dialogo e l’ascolto, lì rifulge il bello.
Facciamoci noi per primi – allora – artefici di bontà, artigiani di bellezza! E semineremo in questo mondo vita e verità, gusto di cose molto buone

PUBBLICATO 28/03/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1606  
Quando la modernità recide le radici. Riflessioni su una società in deriva
Vi è mai capitato di sentir dire che la nostra società stia andando alla deriva? Che i giovani sembrino privi di una direzione chiara, sempre più ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 881  
Tari 2025. Un salasso con aumento del 30% senza i nuovi servizi
Il Circolo di Sinistra Italiana Acri prende atto della nota di replica dell'Amministrazione comunale in merito all'aumento del 30% della TARI per ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 2646  
Nepotismo 2.0. Manuale di Sopravvivenza per chi non Ha il fratello o il marito giusto
C’è chi dice che il nepotismo sia un’antica tradizione italiana, quasi un patrimonio culturale, da tutelare con lo stesso zelo riservato ai beni ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 1587  
Convocazione Consiglio Comunale illegittima?
Il Consiglio Comunale indetto per mercoledì 10 divembre, poitrebbe essere illegittimo. Una brutta tegola potrebbe abbattersi sulla maggioranza di ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 2151  
Il culluriallu è acritano ed è senza patate
In prossimità delle feste del Santo Natale, precisamente attorno al giorno dell’Immacolata Concezione, è tradizione nelle famiglie Acresi “mintar ...
Leggi tutto

ADV