RELIGIONE Letto 2296

L'eccellente restauratore


Foto © Acri In Rete



In punta di piede e in silenzio entriamo nel laboratorio “Restauri” di Dio. Alla parete sono appesi i “sinali” che usa quando ripara. Sinale è una parola che odora di vecchiume. Era di moda fino a metà 1900, con l’entrata nel 2000 è quasi scomparsa, o meglio ha cambiato in “grembiule”. Si tratta di un semplice pezzo di stoffa con due tasche, da annodare alla vita per proteggere gonna e pantalone durante il lavoro. Quello della donna era di stoffa colorata, quello del maniscalco una ruvida pelle. Restauro, si sa che il tempo corrode e deturpa la vivacità dei colori, bisogna intervenire col restauro, riportare i colori allo stato di origine, bisogna risanare gli oggetti preziosi. L’arte del restauro richiede competenza e pazienza, l’opera d’arte deve ritornare alla bellezza originale. Sbadati come siamo, l’usura del tempo incide , diventiamo rottami, abbiamo bisogno di restauro. I Giapponesi primeggiano nel restauro, usano tecnica avanzata. Usano colla speciale e polvere d’oro. “Kintsugi”: gli sparsi cocci ritornano all’insieme. Siamo ridotti in pezzi da riparare, pur essendo nati capolavori. Riparatore eccellente è il Creatore: riporta l’uomo allo stato originale. La sua opera migliore deve brillare. L’agire disordinato ci riduce in pezzi deteriorati. Il Padre Creatore non perde tempo, indossa il sinale da lavoro e senza fretta si dedica al restauro umano, ci riporta allo stato iniziale, risanatura completa, le parti usurate tornano a brillare come all’inizio. Dio è bellezza ed ama la bellezza. Ci è lecito immaginarlo intento al restauro. Grazie alla sua competenza la Terra continua ad offrire il necessario ai miliardi che siamo. Anche i santi sono persone restaurate nel divino laboratorio, e tutti siamo in attesa di essere riparati. Un’antica leggenda afferma che in Paradiso si entra giovani e si continua a restare giovani, è questo il senso della vita. Non si entra in Paradiso zoppo o appoggiato al bastone. Si entra in buona salute e con passo deciso. Una vecchia preghiera aveva come ritornello “Noi ti consoleremo, Signore” . Quando la recitiamo forse Dio ride e sorride, Egli non necessita di consolazione, ne necessitiamo solo noi. Nella sua officina non ci sono mantici, incudine, martelli e tenaglie, ferri roventi; c’è il suo sorriso che ci vuole perfetti, sorridenti e vivi. Sono queste le persone che attende nel suo Regno. Lasciamoci restaurare dalla sua mano competente, danzeremo la vita e danzando entreremo da Lui. Dove mette mano il Signore? Nel cuore dell’uomo. E’ nel cuore che ama abitare. Il battito del cuore per Lui è dolce musica che non si stanca di ascoltare. Ma troppo spesso trova il cuore occupato, altre volte lo trova a pezzi, lo preferisce caldo e lo trova freddo, siccome ama la sua abitazione, non perde tempo, ripara restaurando. Cuore rotto significa poca vita e il poco è solo problema. Che genere di restauro necessita il cuore? Riprendere vita. Non affidare il tuo cuore a persona sbagliata, te lo riduce in briciole. Restauratore competente è solo Uno: il Creatore. Rimettilo a Lui, riprenderà il battito giusto. Le situazioni che necessitano intervento sono varie: cuore volubile, cuore indeciso, cuore scostante, cuore vuoto, cuore balcone, ama apparire più che essere cuore buono. Necessitiamo di cuore affidabile: che ami e sappia amare.

PUBBLICATO 17/10/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 683  
Comune. Approvato il Bilancio di previsione con i soli voti della Maggioranza
Tutto come previsto la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd,... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1615  
Lo scotoma e il punto cieco della politica
In medicina, lo scotoma è una zona del campo visivo in cui la vista viene meno. Non è cecità totale. È qualcosa di più sottile e insidioso: l’occ ...
Leggi tutto

I FATTI PIU' IMPORTANTI DEL 2025  |  LETTO 1254  
I fatti più importanti del 2025. Nomine, affidi diretti e gare di appalto discutibili, carenza e assenza di servizi, aumenti di tributi
Di seguito i fatti più importanti accaduti ad Acri pubblicati sulla... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 775  
Una considerazione disarmata
Una semplice, lucida e oggettiva constatazione della realtà ci potrebbe suggerire come affrontare alcuni problemi e cambiamenti che vedono prota ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1217  
Non ci crede neanche l'Anci!
Finalmente dalla casa di vetro arrivano le prime conferme su quanto semplicemente spiegato sulle pagine online delle testate giornalistiche local ...
Leggi tutto

ADV