INTERVISTA Letto 3686

Un'amministrazione comunale poco incisiva, senza programmazione e con conflitti di interesse


Foto © Acri In Rete



Caiaro, oggi lei è spettatore attivo perché responsabile del Movimento Acri.0. Sono trascorsi cinque mesi dall’insediamento di questa amministrazione. Che idea si è fatta?
Che continuano imperterrite e senza sosta le nefandezze politiche di un’amministrazione comunale che naviga a vista, senza progettualità e programmazione e che ha come unico scopo le clientele politico elettorali.
L’ultimo consiglio comunale è stato insulso, privo di qualità politica, gli interventi hanno messo a nudo la poca preparazione e le scarsissime competenze di una classe dirigente, se così potremmo chiamarla, priva di argomentazioni e di contenuti.

Cosa l’ha colpita in particolare?
Dal punto di vista di opportunità e di etica politica stiamo assistendo a vicende paradossali al limite della decenza con conflitti di interessi da parte dei consiglieri comunali di maggioranza enormi come macigni, discutibili concessioni di immobili comunali e affidi diretti in barba a tutte le regole ed ai suggerimenti dettati dall’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, e soprattutto dalla morale del buon governo ed ovviamente certificate da determine e delibere di giunta in nostro possesso pronte per essere esibite ed inoltrate alle autorità competenti.
Riguardo alcune criticità cosa ne pensa?
Sulla questione potabilità dell’acqua aleggia ancora un alone di mistero, infatti a diversi mesi dalla prima ordinanza di non potabilità non si è ancora capito quali siano i reali problemi igienico sanitari che ne vietano l’utilizzo a svariate famiglie di Acri.
Sulla questione sanità sarebbe meglio stendere un velo pietoso, nonostante la buona volontà e la grande professionalità dei medici e di tutto il personale sanitario si evidenziano file interminabili agli uffici sanitari per mancanza di personale, tempi biblici per le visite, impossibilità di effettuare gli esami diagnostici nonostante l’ospedale sia fornito di Tac e Risonanza, stiamo ancora aspettando il reparto di lungodegenza, le postazioni obi al pronto soccorso, il ripristino dell’ambulatorio oncologico, il potenziamento delle prestazioni chirurgiche con l’arrivo definitivo degli anestesisti, le piattaforme per l’elisoccorso e ci piacerebbe capire dove dovrebbe atterrare l’elicottero in caso di emergenza atteso che il piazzale antistante lo stadio comunale è stato occupato dai servizi postali.
Devo ammettere che molte di questi temi sono state sollevate solo da alcune testate giornalistiche.

La città che periodo sta vivendo?
Acri è una città provata, in ginocchio, con tante difficoltà e con gravissime carenze in molti settori, sociale, culturale, economico, demografico, produttivo, non merita una classe dirigente cosi mediocre che dalla cattedra del potere pensa di poter impartire lezioni di buona politica, di moralità e di legalità e che perde tempo e risorse per patrocinare determinati eventi o a disquisire sul taglio di alberi. Invece di pensare come meglio poter sfruttare le opportunità del Pnrr per il completamento della Sibari Sila e della 660 ci si sofferma su questioni banali.

PUBBLICATO 07/11/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 942  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno pro ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 608  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 307  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 922  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di d ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 292  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La ...
Leggi tutto

ADV