INTERVISTA Letto 4037

Un'amministrazione comunale poco incisiva, senza programmazione e con conflitti di interesse


Foto © Acri In Rete



Caiaro, oggi lei è spettatore attivo perché responsabile del Movimento Acri.0. Sono trascorsi cinque mesi dall’insediamento di questa amministrazione. Che idea si è fatta?
Che continuano imperterrite e senza sosta le nefandezze politiche di un’amministrazione comunale che naviga a vista, senza progettualità e programmazione e che ha come unico scopo le clientele politico elettorali.
L’ultimo consiglio comunale è stato insulso, privo di qualità politica, gli interventi hanno messo a nudo la poca preparazione e le scarsissime competenze di una classe dirigente, se così potremmo chiamarla, priva di argomentazioni e di contenuti.

Cosa l’ha colpita in particolare?
Dal punto di vista di opportunità e di etica politica stiamo assistendo a vicende paradossali al limite della decenza con conflitti di interessi da parte dei consiglieri comunali di maggioranza enormi come macigni, discutibili concessioni di immobili comunali e affidi diretti in barba a tutte le regole ed ai suggerimenti dettati dall’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, e soprattutto dalla morale del buon governo ed ovviamente certificate da determine e delibere di giunta in nostro possesso pronte per essere esibite ed inoltrate alle autorità competenti.
Riguardo alcune criticità cosa ne pensa?
Sulla questione potabilità dell’acqua aleggia ancora un alone di mistero, infatti a diversi mesi dalla prima ordinanza di non potabilità non si è ancora capito quali siano i reali problemi igienico sanitari che ne vietano l’utilizzo a svariate famiglie di Acri.
Sulla questione sanità sarebbe meglio stendere un velo pietoso, nonostante la buona volontà e la grande professionalità dei medici e di tutto il personale sanitario si evidenziano file interminabili agli uffici sanitari per mancanza di personale, tempi biblici per le visite, impossibilità di effettuare gli esami diagnostici nonostante l’ospedale sia fornito di Tac e Risonanza, stiamo ancora aspettando il reparto di lungodegenza, le postazioni obi al pronto soccorso, il ripristino dell’ambulatorio oncologico, il potenziamento delle prestazioni chirurgiche con l’arrivo definitivo degli anestesisti, le piattaforme per l’elisoccorso e ci piacerebbe capire dove dovrebbe atterrare l’elicottero in caso di emergenza atteso che il piazzale antistante lo stadio comunale è stato occupato dai servizi postali.
Devo ammettere che molte di questi temi sono state sollevate solo da alcune testate giornalistiche.

La città che periodo sta vivendo?
Acri è una città provata, in ginocchio, con tante difficoltà e con gravissime carenze in molti settori, sociale, culturale, economico, demografico, produttivo, non merita una classe dirigente cosi mediocre che dalla cattedra del potere pensa di poter impartire lezioni di buona politica, di moralità e di legalità e che perde tempo e risorse per patrocinare determinati eventi o a disquisire sul taglio di alberi. Invece di pensare come meglio poter sfruttare le opportunità del Pnrr per il completamento della Sibari Sila e della 660 ci si sofferma su questioni banali.

PUBBLICATO 07/11/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 218  
Tari 2’25. I cittadini pagano oggi i servizi (forse) di domani
Un'interrogazione consiliare apre il dibattito sulla legittimità degli aumenti tariffari, tra.... ...
Leggi tutto

c  |  LETTO 476  
Comune. «Si discute solo di equilibri in vista del 2027, ma la città è ferma»
Le dimissioni e il successivo rimpasto di giunta che hanno scosso la maggioranza che governa Acri confermano una sensazione ormai diffusa: il dib ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1261  
Nasce la Sezione di Italia Nostra Acri: un nuovo impegno per il territorio
Lo scorso 12 giugno si è svolta ad Acri l’assemblea dei soci di Italia Nostra, un momento significativo che ha sancito ufficialmente la costituzi ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1018  
Sila Outdoor. Oltre 500 mila euro per rigenerare il centro storico e creare una nuova destinazione di turismo sostenibile
Il Comune di Acri è tra i beneficiari del Progetto Pilota "Sila Outdoor. Un'esperienza... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 795  
Il Movimento 5 Stelle apre le porte ai Cittadini per costruire insieme il futuro di Acri
Negli ultimi giorni il dibattito cittadino è stato caratterizzato da significativi cambiamenti politici, accompagnati da polemiche e dimissioni c ...
Leggi tutto

ADV