OPINIONE Letto 8329

Senza ritegno e con coraggio


Foto © Acri In Rete



Taluni politici, in questo caso l’assessore alla cultura Mario Bonacci, sovente dimenticano il passato e loro "malefatte" politiche.
Bonacci
, proprio lui, si permette il lusso di impartire lezioni di correttezza e moralità. Accusa altri di tornaconto personale.
Paradossale e grottesco. Siamo certi che quando lo ha fatto non era in sé, come l’ex commissario regionale alla sanità, Cotticelli che all’indomani di una indimenticabile e esilarante intervista rilasciata a Raitre, disse che, probabilmente, era stato posseduto da un’entità interna al suo corpo. Bonacci si è lasciato andare ad uno scritto che avrebbe dovuto dedicare a sé stesso.
Dopo non aver condiviso un evento, decide di sostenerlo con motivazioni banali e inverosimili ed Acri in rete lo ha fatto notare. La pezza peggio del buco.
Gli rinfreschiamo la memoria e la rinfreschiamo ai lettori: Il sig. Bonacci, in politica da circa quaranta (40) anni, nel 2017 si candida (per l’ennesima volta) alla carica di sindaco. Arriva terzo.
Tutti ricordano le invettive, anche di tipo personale, contro uno degli avversari, l’attuale sindaco Capalbo, durante la campagna elettorale. Bonacci, per l’ennesima volta, viene bocciato ma viene eletto consigliere comunale.
Si siede tra i banchi della minoranza dove continua la sua forte azione di contrapposizione politica nei confronti del sindaco (e parente) Capalbo.
Le accuse sono pesanti, spesso accompagnate da feroci scontri in assise. Lo farà per due anni.
Nel 2019 tradisce i propri elettori e decide di passare, con estrema disinvoltura, tra le fila della maggioranza provocando un vespaio di polemiche e di litigi nella stessa maggioranza e nel suo partito, Articolo Uno.
Lo farà per interessi politici e pur di occupare un ruolo istituzionale e di percepire un minimo di indennità (che fa sempre comodo), mettendo sotto i piedi coerenza, impegni, promesse e moralità, politicamente intesi.
Diversi iscritti e simpatizzanti di Articolo Uno storcono il naso e lo abbandonano, i cronisti lo sbeffeggiano.
Oggi, senza ritegno politico e con molto coraggio, accusa Acri in rete (che non ha fatto altro che far notare il dietrofront dopo la bocciatura) di tornaconto personale (quale sarebbe?) e invoca correttezza, professionalità ed etica.
Un’altra pessima figura di un voltagabbana politico.
Voltagabbana, significato da Treccani: chi cambia opinione facilmente e con grande leggerezza per il proprio tornaconto.
Insomma, spesso alcuni politici, in questo caso Bonacci, hanno il volto come lo scalino di una macelleria.
Ad Acri si dice tieni a faccia cumu nu scalunu e na chianga...

PUBBLICATO 07/11/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 196  
Le “cordate elettorali” non assicurano miglior amministrazione di “armate Brancaleone”
Già da troppi decenni ci siamo resi conto che le "cordate elettorali" finalizzate... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 419  
Il pesce nella rete, la mosca nella bottiglia e il labirinto
Norberto Bobbio descriveva la condizione umana di fronte alle.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1437  
Caro dottore ti scrivo
Caro dott. Trematerra, ho letto con estrema attenzione quanto da Ella.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 412  
Sibari–Sila, sblocco del primo lotto: interrogazione di Elisa Scutellà
Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Consiglio regionale: «Bene la riattivazione delle risorse, ma ora la Regione.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 940  
I diritti e i doveri non vanno in vacanza
L’estate, è vero, porta via ogni pensiero. È la stagione della libertà, della.... ...
Leggi tutto

ADV