OPINIONE Letto 2796

Donne e lavoro


Foto © Acri In Rete



Continua il viaggio nella Rubrica dedicato alle donne. Oggi ci soffermeremo sull'evoluzione lavorativa che la donna ha visto cambiare nel tempo. Negli ultimi vent’anni l'uguaglianza tra donne e uomini nel mondo del lavoro ha visto miglioramenti incoraggianti ma i progressi da fare sono ancora molti. Per le donne il mondo del lavoro è ricco di difficoltà, sfide e nuove opportunità. Le disuguaglianze ad oggi riguardano prima di tutto la partecipazione al mercato del lavoro, la parità di retribuzione, il raggiungimento di un equilibrio armonico tra lavoro e vita privata, la rappresentanza femminile in importanti posizioni aziendali e manageriali e la distribuzione del lavoro di cura. L’Unione Europea è attenta a queste tematiche e lo dimostra varando iniziative volte ad arginare queste disparità. Tra queste la strategia per la parità di genere 2020-2025, ma anche l’impegno nel raggiungere l’obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030: “raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”. Abbiamo già parlato dell’attuale situazione lavorativa delle donne nel nostro Paese, ma qual è stata l’evoluzione del lavoro femminile nella storia? A partire dagli anni Settanta del Novecento si assiste ad una graduale estensione dei diritti civili e alla progressiva realizzazione di una parità giuridica. A poco a poco si va verso un progressivo superamento dei retaggi culturali legati alla lunga tradizione patriarcale. Le donne iniziano ad avere crescente indipendenza economica e a muoversi verso una parità di accesso al lavoro. Per tutelare questi diritti e il rispetto dei principi fissati dalla Costituzione, il 9 dicembre 1977 entra in vigore la Legge n. 903 sulla parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro. Con questa legge si sono voluti creare i presupposti per una maggiore indipendenza della figura femminile a livello personale, professionale e finanziario. Le donne oggi sono più occupate rispetto al passato per via di un migliore livello di istruzione. L’Istat ha posto l’attenzione sul fatto che possedere un titolo di studio universitario rappresenta un fattore protettivo di fronte alla perdita del posto di lavoro. È per questo motivo che oggi, anche dopo la nascita del primo figlio, le donne più istruite non rinunciano con facilità al proprio impiego. Seppure nel corso della storia siano stati compiuti importanti passi in avanti, ancora oggi, lo stereotipo che vede la donna più adatta a ricoprire ruoli legati alla cura della casa e dei figli non è ancora stato completamente superato. Il gender gap è un problema che si sta tentando di arginare ma ancora lontano dall’essere eliminato. Come evidenziato dal Global Gender Gap Report 2021 ci vorranno ancora 135 anni per raggiungere una reale parità di genere. Ma l’Europa si è posta un nobile obiettivo: quello di garantire libertà, uguaglianza, pari opportunità di realizzazione personale e valorizzazione di ogni individuo nella sua diversità entro il 2025.

PUBBLICATO 14/11/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 351  
Se Pulcinella e' più importante di Dante
Siamo ormai arrivati a questo: Pulcinella supera Dante. Attività didattiche bloccate per la gioia di.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 556  
Acqua e ducia!
13 Febbraio 2026. Contrada Montagnola, comune di Acri. Dalle foto si può ben notare la situazione. Oltre all’assenza di illuminazione, da mesi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 427  
Ulteriore chiarimento in merito alle osservazioni del dott. Angelo Bianco
Nel suo intervento, il dott. Bianco (con il quale non ho alcun tipo di risentimento, anzi apprezzo gli stimoli critici offerti e che ho inteso co ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 471  
L'arte ''e ci mineri a perdari''
Ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo testo. Non è mia intenzione sollevare polemiche né tanto meno alimentare critiche. Il punto di app ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 884  
Senza presente, senza passato, senza futuro
In questo borgo-non luogo trionfano, ormai, il Nulla, il Vuoto, la Mancanza cioè tutte le sfumature del nero. Ma il Nero e' un non-colore e non h ...
Leggi tutto

ADV