SCIENZA Letto 3900

L’acrese Pellegrino in Antartide. Missione importante e affascinante


Foto © Acri In Rete



Capo base della stazione italiana dell’Antartide e responsabile del servizio ingegneria dell’unità tecnica dell’Enea. Si tratta di Francesco Pellegrino, acrese doc, intervistato da Debora Ruffolo per Parola di vita. Pellegrino si trova in Antartide, il continente più freddo e inesplorato del Mondo. Una zona per lo più ricoperta da ghiaccio. È alla sua seconda missione dopo quella del 2013. L’Antartide, pur essendo una terra poco ospitale per la vita umana, è da sempre un punto di osservazione privilegiato per gli scienziati per studiare non solo i cambiamenti climatici, ma anche fenomeni come la contaminazione ambientale, la glaciologia, le biodiversità, l’evoluzione e l’adattamento degli organismi antartici. “Ho raggiunto la prima volta l’Antartide in nave, dice a Parola di vita, sono partito dalla Nuova Zelanda e sono arrivato dopo 11 giorni di navigazione. Credo che sia il modo più emozionante per chi si appresta a fare questa esperienza per la prima volta. Dopo 5 giorni ho attraversato il Circolo Polare Antartico con la sua cintura dei ghiacci. Si navigava in mezzo agli iceberg, le orche, le balene, i primi pinguini, insomma paesaggi indescrivibili e tanta emozione. La base Zucchelli dispone di venti laboratori scientifici, l’Antartide è il luogo ideale per studiare determinati fenomeni, termineremo a febbraio.” Sulla sua giornata tipo, Pellegrino dice: “non ci sono giornate di sosta e di riposo, alle 8 c’è un briefing, siamo circa cento, poi si lavora fino alla pausa pranzo, quindi di nuovo al lavoro fino alla pausa cena infine momenti di relax al bar o alla sala cinema.” Arrivare in Antartide non è facile: “si parte dall’Italia per la Nuova Zelanda, ci vogliono 25 ore, poi altre 7 ore con un volo militare che atterra sulla pista di ghiaccio della base Zucchelli o 10 giorni di navigazione con una nave rompighiaccio.” Pellegrino parla anche del suo passato: “sono entrato nell’Enea nel 2012, fui assegnato all’unità tecnica Antartide e accettai dopo un periodo di prova sul monte Bianco, naturalmente la missione mi piace e considero l’Antartide un luogo familiare sebbene il grande freddo, ad ottobre si sono registrati meno 20 gradi.”

PUBBLICATO 15/02/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 417  
Sentenze e politica
Provo a fare un "esperimento", solo teorico però, niente di scientifico. Sono le tre del mattino, avverto un rumore e mi accorgo che qualcuno è e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 596  
Incendio in località Sorbo
Da ieri sono in corso le operazioni di spegnimento ma, purtroppo, il fronte del fuoco si è allargato. Stamattina alle ore 6 è stato garantito un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 477  
La sentenza Roggero vista nell'ottica di Cesare Beccaria
In questi giorni è tutto un fiorire di opinioni, articoli e prese di posizione sul caso Roggero, gioielliere 72enne che il 28 aprile 2021 a Grinz ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 797  
Massimiliano Mondello ad Acri: ''Qui ci sono talento e passione. Le basi ci sono, ma bisogna lavorare tanto''
Una giornata all'insegna dello sport, della passione e della formazione quella vissuta ad Acri con la presenza di Massimiliano Mondello, uno dei ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 382  
Riflessioni: l'orizzonte che non parla
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenz ...
Leggi tutto

ADV