NEWS Letto 2909

Energia pulita, soldi sporchi, disastri ambientali, bocciature


Foto © Acri In Rete



Del Parco Eolico di Serra Crista se ne iniziò a parlare da fine 2021 grazie ad Acri In Rete che all’epoca entrò in possesso del progetto definitivo.
In Calabria vi sono circa 600 pale eoliche.
Nei giorni scorsi, visto che l’argomento era stato inserito nell’ordine del giorno del consiglio comunale, abbiamo ritenuto opportuno pubblicare uno stralcio del progetto con i vantaggi e gli svantaggi.
In questa sede, invece, vogliamo affrontare la tematica da un altro punto di vista, quello degli affari. Chi ci guadagnerà veramente con l’impianto di Serra Crista?
Enel Gree Power, il Comune, i proprietari dei terreni?
E’ risaputo che attorno ai parchi eolici (quello di Acri dovrebbe costare almeno 50milioni di euro) gravitano molti interessi: politici ed economici.
Quasi sempre la realizzazione degli impianti è stata caratterizzata da controverse giudiziarie, infiltrazioni mafiose, arresti di amministratori, denunce di ambientalisti.
Si ricordano le vicende che hanno coinvolto il noto politico Nicola Adamo e un sindaco della provincia di Reggio Calabria.
Qualche mese fa, invece, la Regione ha bocciato l’impianto eolico che sarebbe dovuto nascere nel comune di Monterosso Calabro, in provincia di Vibo Valentia.
Alla fine hanno vinto i sindaci della zona e le associazioni ambientaliste dopo una serie di riunioni ed incontri con esperti del settore.
Anche la comunità acrese si augura che presto possa confrontarsi pubblicamente con favorevoli e contrari ma soprattutto con ingegneri, geologi, agronomi, docenti universitari.
Pur rispettando le opinioni di tutti francamente non ci fidiamo di chi, soprattutto consiglieri di maggioranza (non tutti per la verità e per fortuna), si è riscoperto esperto di energie rinnovabili, di megawat, di pale eoliche, di aviofauna, di ingegneria cinetica e meccanica, di fisica, di geologia, di chimica.
Senza arte né parte né competenze.
Fa specie, inoltre, registrare il pensiero unanime dei due assessori come Bonacci ex Ds e Maiorano ex Udc, fino a qualche anno fa divisi su tutto (tranne che sul Parco eolico), oggi seduti l’uno accanto all’altro.
Ricordiamo ancora le invettive politiche, ma spesso al limite del personale, di Bonacci verso l’Udc e i suoi adepti soprattutto quando si parlava di conti e spese.
E’ risaputo che le poltrone mettono tutti d’accordo ma è ancora vivo il ricordo delle feroci critiche di Capalbo e Bonacci, oggi sindaco e vice sindaco, alla gestione Trematerra-Maiorano, quest’ultimo, essendo all’epoca dei fatti (2011/2012) sindaco facente funzioni, il vero responsabile del DISSESTO FINANZIARIO, premiato per anni e anni oltremodo dall’Udc, in particolare dall’assessore regionale Trematerra, con cariche e incarichi (Corecom, Arcea), oggi gratificato dal duo Capalbo-Bonacci con un posto in giunta.
Roba da far rabbrividire.

PUBBLICATO 22/04/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 1072  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 427  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Mem ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 766  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, de ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 690  
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro du ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 949  
Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pe ...
Leggi tutto

ADV