OPINIONE Letto 7513

Morire perché si è troppo capaci


Foto © Acri In Rete



Anche oggi parlerò di una famiglia disfunzionale poiché è troppo facile colpevolizzare il singolo considerando il contesto dove nasce il disagio addirittura positivo ed inneggiando ai violenti.
Le associazioni per la non violenza lottano perché in caso di episodi deprecabili si indaghi a 360 gradi non limitandosi a nascondersi dietro i più forti. In un paesino del sud una bambina era vessata dalla madre.
Donna che con gli estranei mostrava una faccia a casa un'altra.
Aveva numerose figlie che aveva messo al mondo per tenere legato a sé il marito, uomo ricattato psicologicamente dal proprio fratello, autentico criminale in giacca e cravatta. La madre si poggiava sul cognato per attestare la sua supremazia sulla famiglia.
Infatti in quel nucleo familiare non regnava l'armonia, ma la lotta.
A farne le spese di questo clima avvelenato fu la prima figlia, ragazzina molto dotata intellettivamente che a causa della psicosi della madre era destinata a non sposarsi non avere figli non laurearsi e non lavorare, in una parola a non autonomizzarsi.
La madre, infatti, era stata abituata ad avere familiari da angariare per sfogare il suo malcontento e la sua aggressività. In particolare una zia paterna era usata come un punchball. Non poteva uscire, le avevano impedito di sposarsi e altre brutture.
Morta questa zia, questa donna psicopatica sfogò tutta la sua rabbia sulla prima figlia che nel giro di vent'anni fu portata a morte.
Di tutta questa vicenda CONTEMPORANEA quello che sconcerta è la complicita' dei/delle paesani/e che invece di aiutare la figlia a liberarsi dalla madre psicopatica aiutarono quest'ultima ad uccidere la figlia. La considerazione che si può fare è che il sud è schiavo delle apparenze, del prestigio di una famiglia ed il singolo se non è gradito alla famiglia d'origine è morto.
Questo è contrario al principio di libertà che dovrebbe innervare le moderne democrazie e rende vani tutti i progressi compiuti nei secoli perché ogni umano è un universo e non dovrebbe essere giudicato perché figlio di...

PUBBLICATO 24/07/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 766  
Sibari–Sila, sblocco del primo lotto: interrogazione di Elisa Scutellà
Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Consiglio regionale: «Bene la riattivazione delle risorse, ma ora la Regione dica quando e con quali risorse in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1205  
I diritti e i doveri non vanno in vacanza
L’estate, è vero, porta via ogni pensiero. È la stagione della libertà, della leggerezza, della spensieratezza. Ma la spensieratezza è davvero po ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1394  
A pensar male si fa peccato
Ascoltando la risposta di Pino Capalbo all’intervista di Giacomo Cozzolino, e mettendo a confronto le posizioni espresse dal candidato del Polo C ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1071  
Giovani, responsabilità adulta e fallimenti della polis
C’è una riflessione che non possiamo più rimandare. Gli ultimi accadimenti ad Acri non sono un fulmine a ciel sereno: sono il punto di emersione ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1319  
Bocciato dalla Prefettura il “sindaco sceriffo”. È più a destra della destra?
Ad Acri qualcosa non funziona nella redazione e nella gestione dei provvedimenti amministrativi e nel rispetto delle regole: per la seconda volta ...
Leggi tutto

ADV