OPINIONE Letto 6537

Morire perché si è troppo capaci


Foto © Acri In Rete



Anche oggi parlerò di una famiglia disfunzionale poiché è troppo facile colpevolizzare il singolo considerando il contesto dove nasce il disagio addirittura positivo ed inneggiando ai violenti.
Le associazioni per la non violenza lottano perché in caso di episodi deprecabili si indaghi a 360 gradi non limitandosi a nascondersi dietro i più forti. In un paesino del sud una bambina era vessata dalla madre.
Donna che con gli estranei mostrava una faccia a casa un'altra.
Aveva numerose figlie che aveva messo al mondo per tenere legato a sé il marito, uomo ricattato psicologicamente dal proprio fratello, autentico criminale in giacca e cravatta. La madre si poggiava sul cognato per attestare la sua supremazia sulla famiglia.
Infatti in quel nucleo familiare non regnava l'armonia, ma la lotta.
A farne le spese di questo clima avvelenato fu la prima figlia, ragazzina molto dotata intellettivamente che a causa della psicosi della madre era destinata a non sposarsi non avere figli non laurearsi e non lavorare, in una parola a non autonomizzarsi.
La madre, infatti, era stata abituata ad avere familiari da angariare per sfogare il suo malcontento e la sua aggressività. In particolare una zia paterna era usata come un punchball. Non poteva uscire, le avevano impedito di sposarsi e altre brutture.
Morta questa zia, questa donna psicopatica sfogò tutta la sua rabbia sulla prima figlia che nel giro di vent'anni fu portata a morte.
Di tutta questa vicenda CONTEMPORANEA quello che sconcerta è la complicita' dei/delle paesani/e che invece di aiutare la figlia a liberarsi dalla madre psicopatica aiutarono quest'ultima ad uccidere la figlia. La considerazione che si può fare è che il sud è schiavo delle apparenze, del prestigio di una famiglia ed il singolo se non è gradito alla famiglia d'origine è morto.
Questo è contrario al principio di libertà che dovrebbe innervare le moderne democrazie e rende vani tutti i progressi compiuti nei secoli perché ogni umano è un universo e non dovrebbe essere giudicato perché figlio di...

PUBBLICATO 24/07/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 642  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2042  
Sorpassometro Acquappesa. Arriva la prima sentenza. Il Giudice da ragione all'automobilista
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Com ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 945  
La solita musica dei dischi rotti
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai av ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1677  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere – anche alla luce del confronto avuto con numerosi cittadini – di sollevare ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 824  
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione della giovane acrese Francesca Iolanda Manfredi nel Coordinamento Provinciale ...
Leggi tutto

ADV