EDITORIALE Letto 3100

Sceneggiata con ambiguità, contraddizioni, falsità e viltà


Foto © Acri In Rete



Ritorniamo sull’argomento per evidenziare le contraddizioni, le falsità e le ambiguità che sono emerse nel corso dell’evento-sceneggiata dello scorso venerdì a cui, fortunatamente, hanno assistito in pochi intimi molti assessori tra cui Arena, Miele, Sposato e Maiorano, una ventina in tutto tra invitati e precettati.
Contraddizioni; il sindaco Capalbo annuncia ai suoi più stretti collaboratori che si sarebbe recato all’incontro e avrebbe contestato duramente l’ex governatore Scopelliti.
Nulla di più falso.
Non solo, Capalbo critica aspramente l’attività amministrativa di Scopelliti, gli addebita la chiusura e il ridimensionamento di circa venti ospedali, tra cui il Beato Angelo, ma poi il Comune che lui guida gli concede il Patrocinio che, francamente, in occasioni come queste, ovvero in luoghi privati, non sappiamo se sia o meno corretto e legittimo.
Falsità; siamo a fine settembre e del consiglio comunale aperto sulla sanità non se ne parla più.
Tra Scopelliti e Capalbo non sappiamo a chi credere.
La realtà dice, invece, che molti acresi sono costretti a rivolgersi altrove anche per banali interventi ed esami diagnostici.
Viltà; per quanto non ha fatto per il territorio, Scopelliti sarebbe dovuto essere accolto con slogan ed epiteti ostili da cittadini, associazioni, forze politiche (Pd, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Psi), addetti ai lavori ed, invece, solo una coraggiosa cittadina, che ringraziamo per averci dato il consenso per la pubblicazione del video, ha avuto il coraggio di cantargliele (in verità la concittadina ha polemizzato anche con il primo cittadino) mentre il suo ex collaboratore, Michele Trematerra (come risaputo sul punto di dimettersi per poi fare marcia indietro dopo le rassicurazioni, fasulle, di Peppe), era in prima fila, assieme ad alcuni assessori comunali, ad applaudire e ad annuire quando l’ex presidente della regione accusa Loiero, per aver predisposto il piano sanitario, e i suoi successori per non aver fatto nulla.
Infine, una certezza; Scopelliti è riuscito a diminuire il corposo debito ma lo ha fatto eliminando strutture e servizi.
Anche un bambino lo avrebbe saputo fare.
Insomma, non un evento culturale ma una vera e propria sceneggiata per nulla utile ai cittadini.


PUBBLICATO 18/09/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 892  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubbl ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1143  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1880  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il cas ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1081  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione c ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3239  
Laboratorio di idee; Luigi Caiaro nominato portavoce
Le associazioni “Ri-Generazione” e “Acri che vuoi” hanno dato vita nei giorni scorsi al Laboratorio di Idee, uno spazio aperto di confronto, part ...
Leggi tutto

ADV