EDITORIALE Letto 3045

Sceneggiata con ambiguità, contraddizioni, falsità e viltà


Foto © Acri In Rete



Ritorniamo sull’argomento per evidenziare le contraddizioni, le falsità e le ambiguità che sono emerse nel corso dell’evento-sceneggiata dello scorso venerdì a cui, fortunatamente, hanno assistito in pochi intimi molti assessori tra cui Arena, Miele, Sposato e Maiorano, una ventina in tutto tra invitati e precettati.
Contraddizioni; il sindaco Capalbo annuncia ai suoi più stretti collaboratori che si sarebbe recato all’incontro e avrebbe contestato duramente l’ex governatore Scopelliti.
Nulla di più falso.
Non solo, Capalbo critica aspramente l’attività amministrativa di Scopelliti, gli addebita la chiusura e il ridimensionamento di circa venti ospedali, tra cui il Beato Angelo, ma poi il Comune che lui guida gli concede il Patrocinio che, francamente, in occasioni come queste, ovvero in luoghi privati, non sappiamo se sia o meno corretto e legittimo.
Falsità; siamo a fine settembre e del consiglio comunale aperto sulla sanità non se ne parla più.
Tra Scopelliti e Capalbo non sappiamo a chi credere.
La realtà dice, invece, che molti acresi sono costretti a rivolgersi altrove anche per banali interventi ed esami diagnostici.
Viltà; per quanto non ha fatto per il territorio, Scopelliti sarebbe dovuto essere accolto con slogan ed epiteti ostili da cittadini, associazioni, forze politiche (Pd, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Psi), addetti ai lavori ed, invece, solo una coraggiosa cittadina, che ringraziamo per averci dato il consenso per la pubblicazione del video, ha avuto il coraggio di cantargliele (in verità la concittadina ha polemizzato anche con il primo cittadino) mentre il suo ex collaboratore, Michele Trematerra (come risaputo sul punto di dimettersi per poi fare marcia indietro dopo le rassicurazioni, fasulle, di Peppe), era in prima fila, assieme ad alcuni assessori comunali, ad applaudire e ad annuire quando l’ex presidente della regione accusa Loiero, per aver predisposto il piano sanitario, e i suoi successori per non aver fatto nulla.
Infine, una certezza; Scopelliti è riuscito a diminuire il corposo debito ma lo ha fatto eliminando strutture e servizi.
Anche un bambino lo avrebbe saputo fare.
Insomma, non un evento culturale ma una vera e propria sceneggiata per nulla utile ai cittadini.


PUBBLICATO 18/09/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 922  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1184  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 813  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 2240  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 627  
Riqualificare le strutture per l'adozione dei cani: quando L'emergenza randagismo diventa una responsabilità politica
Il randagismo non è un fenomeno naturale. Non nasce dal nulla, non si autoalimenta per magia, non è un destino inevitabile dei territori del Sud. ...
Leggi tutto

ADV