COMUNICATO STAMPA Letto 4448

Autovelox Luzzi. Multe illegittime non solo per l’assenza della banchina


Foto © Acri In Rete



Non è solo l’assenza della banchina sul tratto della SP 234 nel Comune di Luzzi a determinare la nullità dei verbali per eccesso di velocità elevati dalla Polizia provinciale di Cosenza e rilevata con apparecchiatura a postazione fissa.
E’ di qualche giorno addietro, infatti, la sentenza con cui il Giudice di Pace di Cosenza Francesco Tocci ha accolto l’ulteriore motivo di nullità sollevato dallo Studio legale Feraudo di Acri il quale, richiamando il recentissimo principio affermato dalla Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 25544 dello scorso 31 agosto, ha eccepito che, trattandosi di strada extraurbana secondaria di tipo C dove, in deroga a quella regolamentare (90 km/h), la velocità massima è fissata in 50 km/h, la distanza tra l’autovelox e la segnaletica che ne indica la presenza sarebbe dovuta essere, così  come stabilito nel D.M. 287/2017 (Decreto Minniti), di almeno un chilometro e, per di più, essa si sarebbe dovuta ripetere dopo ogni intersezione presente su quel tratto stradale.
Su tale presupposto, il Giudice, dopo avere argomentato che su quel tratto di strada extraurbano la segnaletica che indica la presenza dell’autovelox non è posizionata nel rispetto del principio affermato dalla Cassazione, ha accolto il ricorso dello Studio legale Feraudo e ha dichiarato la illegittimità del verbale impugnato, annullandolo.

PUBBLICATO 27/12/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 404  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 439  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione pad ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 615  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulat ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 740  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo gi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 966  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgl ...
Leggi tutto

ADV