Orrico interviene alla Camera dei Deputati in difesa dell’ospedale di Acri abbandonato a se’ stesso
Il Gruppo Territoriale di Acri del Movimento 5 Stelle ribadisce con fermezza l’importanza della difesa dell’ospedale locale come priorità assoluta.Nell’ultima riunione operativa sono state sottolineate alla nostra coordinatrice regionale A. L. Orrico tutte le criticità del nostro nosocomio ospedaliero e presentata una proposta per qualificare l’ospedale di Area disagiata come di Base di Montagna.
Così il 10 di Ottobre 2024 in Aula, alla Camera dei DeputatiAnna Laura Orrico è intervenuta a sostegno dell’ospedale di Acri nel contesto di attuazione dell'autonomia differenziata, con particolare riguardo alla prioritaria definizione dei livelli essenziali delle prestazioni, i famosi LEP. Ha segnato un punto importante, perché ha denunciato le criticità degli attuali livelli essenziali delle prestazioni sanitarie portando all’attenzione della Presidenza il caso dell’Ospedale di Acri.La sua azione è stata fondamentale e le esprimiamo profonda gratitudine e riconoscimento. Riportiamo il suo intervento. ‘’Presidente, intervengo in Aula ancora una volta per evidenziare le gravi condizioni del sistema ospedaliero calabrese e, in particolare, dell'ospedale di Acri, città dove mi sono recata qualche tempo fa, raccogliendo nuovamente le preoccupazioni dei cittadini. Purtroppo, nel nuovo Piano di riordino della rete ospedaliera, varato dalla regione Calabria, questo nosocomio subirà un ulteriore taglio di personale, pur essendo classificato come ospedale di zona disagiata. Acri è un comprensorio che conta circa 60.000 abitanti e, con il pronto soccorso ridotto al lumicino in termini di personale, i cittadini sono costretti a recarsi nell'ospedale di Cosenza o di Corigliano-Rossano. Entrambi distano circa un'ora, con una viabilità e un sistema dei trasporti veramente molto complesso. Purtroppo, quello che accade negli ospedali della Calabria e nella sanità è quello che accade un po' in tutta Italia, cioè, un approccio aziendalista che guarda ai costi, alla riduzione dei costi e al profitto, piuttosto che alla salute dei cittadini. Un diritto che rischia di essere sempre di più compromesso, nonostante le roboanti dichiarazioni del presidente, nonché commissario alla sanità, Roberto Occhiuto, che continua a tagliare sulle risorse e a propagandare una ripresa della sanità calabrese, mentre il diritto alla salute di questi cittadini è continuamente appeso a un filo sottilissimo. Che cosa accadrà con l'autonomia differenziata, lo vedremo da qui a breve e, sicuramente, le anticipazioni non sono affatto positive.’’ Il giorno dopo, l’11 ottobre, sarà forse una combinazione, oppure no, arriva all’Ospedale di Acri la Consigliera Regionale Presidente della Commissione Sanità per fare il punto della situazione con la Direttrice dello Spoke e alcuni medici insieme ai referenti territoriali del centro destra.Riunione, foto, abbracci e comunicato tutto bene per loro! Ma per i cittadini? Sicuramente no! Per noi si tratta solo dell'ennesima visita di chi amministra la regione, che avrebbe il dovere di risolvere le criticità sanitarie, ma non conclude nulla, si perpetua nell'assenza di azioni. Seil gradimento per la nostra struttura è tale da causare frequenti visite dalla Presidente della commissione Sanità, senza portare nemmenoil caffè, nessun apporto utile, potremmo considerare l'idea di offrirle un dépliant fotografico, così da consentirle di apprezzare il nostro ospedale comodamente da casatanto o viene o non viene non cambia nulla!Link dell’intervento alla Camera Facebook clicca qui Instagram clicca qui Web TV Camera clicca qui |
PUBBLICATO 13/10/2024 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
GRAZIE!
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 1445
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché ... → Leggi tutto
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 756
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ... → Leggi tutto
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 1452
Verso le comunali 2027. Il Passaggio di Consegne...
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto cont ... → Leggi tutto
Ad Acri il dibattito sulla successione a Pino Capalbo sembra ormai essere entrato nella fase decisiva, anche se, almeno ufficialmente, tutto cont ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 448
Protocollo d'intesa tra comune, Rotaract, Associazione Nazionale Carabinieri per uno sportello antiviolenza
Un passo concreto a favore della tutela, dell’ascolto e della prevenzione. Nella giornata del 1 luglio 2026 è stato siglato il protocollo d’intes ... → Leggi tutto
Un passo concreto a favore della tutela, dell’ascolto e della prevenzione. Nella giornata del 1 luglio 2026 è stato siglato il protocollo d’intes ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1233
Lucy nasce in ambulanza: emozione e professionalità in una corsa contro il tempo
Ci sono storie che, nel cuore dell'emergenza, riescono a trasformarsi in ricordi indelebili. È accaduto nelle prime ore di questa mattina, dove l ... → Leggi tutto
Ci sono storie che, nel cuore dell'emergenza, riescono a trasformarsi in ricordi indelebili. È accaduto nelle prime ore di questa mattina, dove l ... → Leggi tutto





