OPINIONE Letto 1915

Città che (e)legge


Foto © Acri In Rete



Non inizia sotto i migliori auspici l’anno nuovo per la città di Sant’Angelo d’Acri. È online infatti la graduatoria dell’avviso pubblico relativo alla qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2026, messa a bando nel mese di novembre dal Centro per il libro e la lettura, l’istituto autonomo del Ministero della Cultura che afferisce alla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore, d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
Dal documento reperibile al seguente link clicca qui si evince che l’istanza presentata dal Comune di Acri risulta ammissibile con riserva e quindi soggetta a richiesta di integrazioni per sanarne l’iter.
A giudicare dall’elenco esaustivo dei requisiti necessari per la partecipazione al bando, pur essendo in buona compagnia degli altri 141 comuni ammessi con riserva e non risultando escluso per non aver rispettato i dettami dell’art. 2 comma e), circostanza che ha precluso l’accesso a ulteriori 5 comuni, risulta ipotizzabile che il Comune di Acri possa aver comunque incontrato problemi nella definizione del “Patto per la lettura”, atteso che le adesioni dovevano giungere entro il 16/12/2024, come da avviso pubblico del 9/12/2024, particolarmente a ridosso della scadenza del bando “Città che legge” 2024-2025-2026 fissata per le ore 13 del 20/12/2024.
La preoccupazione che non si sia adeguatamente compresa l’importanza del “Patto per la lettura” ai fini della partecipazione al bando, emerge da un passaggio chiave contenuto nell’avviso pubblico con il quale si è provveduto in tempi strettissimi (la delibera comunale è del 6/12/2024!) a ricercare eventuali sottoscrittori (Enti, Associazioni, Istituzioni Scolastiche, Librerie, altri soggetti privati).
Alla voce “Modalità di Recesso” si legge infatti “I sottoscrittori possono recedere dal Patto in qualsiasi momento, inviando una comunicazione scritta all’indirizzo istituzionale del Comune”, non prestando la dovuta attenzione a quanto indicato ai punti 3 e 4 dell’art. 4 del bando ovvero che la qualifica “Città che legge” consente l’accesso a contributi economici, premi e incentivi per i progetti più meritevoli presentati dai Comuni raggruppati in apposite sezioni rapportate al numero di abitanti e, ancora più importante, che la permanenza dei requisiti richiesti viene verificata nel triennio tramite aggiornamento degli elenchi.
Con il recesso di tutti i sottoscrittori verrebbe meno il Patto e quindi la concreta possibilità di accedere alle iniziative messe a bando dal Centro per il libro e la lettura, tra le quali spicca per le regioni meridionali il bando “Biblioteche e Comunità” che nell’edizione 2022-2023 ha distribuito 1.000.000 di euro, ripartendolo fra i 12 progetti risultati ammissibili a finanziamento (5 in Campania, 4 in Puglia, 2 in Sicilia e 1 in Calabria).
Sognare non costa nulla, a PATTO che si riesca a sciogliere la riserva...

PUBBLICATO 07/01/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

IL CASO  |  LETTO 231  
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 105  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig v ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 235  
La cultura non è un piatto pronto
Ho avuto pezzi su altre testate, ne scrivo per Acrinrete, ne ho scritto per Iacchite’ (a proposito si scrive con l’apostrofo finale e ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 181  
Perchè la guerra è sempre un crimine
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre case. Lo fa senza chiedere permesso, ma con tutta la su ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 767  
Potenziato il servizio. Al via le attività di spazzamento
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ...
Leggi tutto

ADV