IL FATTO DEL GIORNO Letto 2031

Debito fuori bilancio. Sposato, Intrieri e Viteritti; “una scure sui cittadini”


Foto © Acri In Rete



Ieri, lunedì, il consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la delibera riguardante il debito fuori bilancio di circa 1 milione e 400mila dovuto ad un contenzioso, civile e penale, durato 21 anni.
L’argomento, molto importante e che avrà ripercussioni negative sui conti del comune ( e sui cittadini ), non è stato trattato preliminarmente, come vuole la prassi, nella Commissione consiliare bilancio perché è venuto a mancare il numero legale. Complimenti.
Per pagare il cospicuo debito, il Comune attingerà a risorse provenienti da precedenti accantonamenti, dall’imu, dall’irpef e dal risparmio sulla pubblica illuminazione.
I consiglieri di opposizione, Sposato, Intrieri e Viteritti hanno incalzato la maggioranza e sollevato quesiti e criticità.
Si potevano sopprimere spese superflue, dice Sposato, piuttosto che vessare i cittadini, la vicenda poteva essere trattata diversamente per non arrivare a questa somma.
Viteritti gli fa eco; “negli anni precedenti la questione poteva essere risolta diversamente, l’amministrazione Capalbo, chissà perché, ha preferito andare avanti con un ricorso definito addirittura inammissibile e infondato in una vicenda che presenta molti lati oscuri e sulla quale anche i revisori dei conti consigliano un approfondimento.
Infine Intrieri; “a quanto pare l’amministrazione Capalbo sapeva già a cosa stava andando incontro ed ha messo in atto azioni dubbiose come il risparmio energetico, spegnendo spesso i punti luce, e l’imu.
E ancora; “se il comune è fuori dal dissesto come mai i tributi sono ancora al massimo?
I lavori del consiglio comunale possono essere rivisti ed ascoltati anche sul nostro sito cliccando sul link you tube.
Purtroppo vedrete anche alcuni consiglieri comunali di maggioranza e alcuni assessori che, sebbene la questione negativa per le tasche dei cittadini, si mostrano sereni e sorridenti ( beati loto ) e dediti a lunghe passerelle.
Egregi amministratori, l’assise non è un red carpet e ieri non c’era nulla da festeggiare.
La vicenda, però, non è affatto conclusa. Il comune, infatti, si è costituto contro la Ditta del contenzioso.

PUBBLICATO 22/07/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 526  
Impianti sportivi, un’altra occasione persa
Prendo atto della delibera di Giunta del 13 gennaio 2026 con cui.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1112  
Per la precisione
Caro dott. Gallo, Ho letto la sua disamina critica in difesa della determina che le assegna 2.200 per la promozione del suo libro. Lascio ad altr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 644  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 970  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 716  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubbl ...
Leggi tutto

ADV