OPINIONE Letto 1643

Malasanità, morti e slogan elettorali


Foto © Acri In Rete



In Calabria la sanità è come un vecchio treno a carbone dei primi del ’900: arranca nelle salite e i passeggeri scendono a spingere. A volte, manca addirittura la locomotiva e resta solo il fumo.
Inutilmente commissariata da decenni, da sempre terreno fertile per ogni specie di predatore di risorse pubbliche, non è mai guarita dalle sue malattie croniche. In compenso, nel tempo noi calabresi abbiamo sviluppato un talento speciale: sopportare l’insopportabile.
Tuttavia, sembriamo del tutto inconsapevoli dell’amara realtà che circonda i nostri ospedali almeno fino a quando non siamo costretti ad andare in pronto soccorso.
È lì che l’inconsapevolezza si trasforma in panico, quando si scopre di essere entrati in una sorta di girone dantesco dell’infermo, con persone sofferenti costrette a restare sulle barelle anche per giorni.
Nel frattempo le cronache recenti continuano a raccontare storie che fanno rabbrividire.
Un quarantenne è morto in una clinica privata nel corso di un intervento di routine alla colicisti, mentre un nostro concittadino è morto in ospedale in circostanze che sembrano poco chiare.
Episodi gravi che uniti ad altri casi, come quello di Serafino Congi, morto nel percorso tra San Giovanni in Fiore e Cosenza dopo aver aspettato per tre ore in pronto soccorso l'arrivo di un ambulanza, confermano che il sistema sanitario regionale si avvia al coma irreversibile.
Non c'è più tempo da perdere. La sanità calabrese va riformata strutturalmente! Questo è il primo impegno che dovrebbero assumere gli aspiranti Governatori che si sono candidati a guidare la Regione.
I prossimi quattro anni saranno decisivi. Allora, basta promesse vaghe!
Le domande che vanno poste in maniera diretta sono: cosa farete? Come e quando?
Con scadenze chiare, non slogan. Con impegni dettagliati, non propaganda. Altro che esultare per essere al penultimo posto in Italia per i LEA. Soprattutto, dobbiamo chiedere che abbiano il coraggio di assumere l’impegno di rimettere il mandato qualora non rispettino i tempi stabiliti nel mantenere gli impegni presi. Come Calabresi abbiamo già pagato abbastanza per l’incompetenza e la disonesta altrui, è arrivato il tempo di voltare definitivamente pagina.
Domani l’incontro previsto in città con il candidato del Movimento Cinque Stelle Pasquale Tridico ci offre la prima occasione per provare a fare chiarezza sul suo pensiero. In attesa di incontrare gli altri candidati è un’occasione che non va sprecata.
Altrimenti sarà solo un ritorno al passato, un’altra corsa sul treno a carbone, Ciuf ..ciuf...

PUBBLICATO 23/09/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 203  
Il Movimento 5 Stelle apre le porte ai Cittadini per costruire insieme il futuro di Acri
Negli ultimi giorni il dibattito cittadino è stato caratterizzato da significativi cambiamenti politici, accompagnati da polemiche e dimissioni c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 546  
La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere
Il titolo di questo mio scritto credo basti per capire il perchè mi ritrovo ad esprimere il mio pensiero su questo particolare momento politico c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1229  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembran ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 444  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1063  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giov ...
Leggi tutto

ADV