COMUNICATO STAMPA Letto 1667

Basta Rinvii: Acri Merita la Strada Sibari-Sila


Foto © Acri In Rete



Alla luce dell’acceso dibattito politico sulla strada Sibari-Sila-Acri, come cittadino di Acri presento questa dichiarazione, offrendo una riflessione seria e mirata sull’impatto reale per la nostra comunità e sull’urgenza di completare un’opera inaccettabilmente trascurata.
In Calabria, terra di promesse spesso disattese, la strada Sibari-Sila-Acri, nota come “SGC Sibari – SS Silana 177”, resta un’incompiuta che grida vendetta.
Progettata per collegare la Piana di Sibari alle alture della Sila, attraversando Acri e San Demetrio Corone, avrebbe dovuto portare turismo, commercio e sviluppo a un territorio che da decenni attende un riscatto.
Invece, dopo decenni di attese e 48 milioni di euro spesi, solo 2,5 chilometri sono stati completati. Gallerie abbandonate, viadotti corrosi e dubbi sui materiali utilizzati dipingono un quadro di incuria e spreco. L’opera, iniziata a metà percorso tra Calamia e Cacossa, è un paradosso: un’infrastruttura senza sbocchi, un simbolo di inefficienza che penalizza cittadini e imprese. Gli ostacoli sono noti: appalti bloccati da interdittive antimafia, imprese fallite e una gestione frammentata tra Comunità Montana, ANAS, Provincia e Regione.
Nel 2022 l’Unione Province Italiane stimava 116 milioni di euro per il completamento; nel 2023 la Provincia di Cosenza ha stanziato solo 11 milioni, una cifra che sa più di elemosina che di impegno. Intanto, altre zone della Calabria avanzano: la Trasversale delle Serre, la Statale 106 Jonica, la Sila-Mare e i progetti PNRR per borghi e comunità energetiche stanno prendendo forma.
Acri, invece, resta isolata: il Parco Culturale Vincenzo Padula langue, le bellezze naturali restano nascoste, i giovani emigrano e i commercianti vedono calare i clienti. Questa strada incompiuta non è solo un problema infrastrutturale, ma un freno al futuro della nostra gente.
La soluzione richiede responsabilità e fatti, non parole. I 116 milioni necessari devono tradursi in cronoprogrammi chiari, trasparenza negli appalti e controlli rigorosi per evitare nuovi ritardi.
Con la strada completata, Acri potrebbe diventare un polo turistico, creare occupazione per i giovani e rilanciare il commercio locale.
Questo progetto é un’opportunità che non possiamo permetterci di perdere. A poche settimane dalle elezioni regionali, l’appello è diretto: basta passerelle e promesse vuote. Come cittadino di Acri, chiedo a chi aspira a rappresentarci di mettere al centro i bisogni reali, superando logiche di potere e interessi di parte.
Sempre più voci di disagio emergono dal territorio, credo che sia arrivato il tempo che la politica ascolti e agisca.
La storia giudicherà chi ha saputo rispondere, e Acri merita infrastrutture degne, opportunità per chi resta e un futuro senza partenze forzate.

PUBBLICATO 24/09/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1196  
Verso le comunali 2027. Nasce Acri Moderna
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo soci ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 765  
Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pen ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 561  
Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obie ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 442  
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccog ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1132  
Ecco perchè è fondamentale riaprire il cinema
Ci sono paesi che resistono al tempo e ce ne sono altri che.... ...
Leggi tutto

ADV