COMUNICATO STAMPA Letto 991

Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta


Foto © Acri In Rete



Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di una proposta progettuale per una sala teatrale provvista di 600 posti, una mediateca di piccole dimensioni, uno spazio per esposizioni temporanee, caffetteria, bookshop e servizi relativi. Il progetto vincitore interpretava questa idea come l’occasione per costruire una nuova centralità dalla forte immagine contemporanea che esprimesse anche radicamento al territorio, in particolare al centro storico. Sono passati 20 anni e ad Acri si sono succedute diverse amministrazioni, ma nessuna di queste è riuscita a completare un’opera fondamentale per la dimensione culturale, collettiva ed economica della Città. Per noi del Partito Liberaldemocratico, lasciare incomplete opere pubbliche, come il Teatro, rappresenta un doppio danno, sia di natura economica che sociale. Economicamente le somme già spese per l'opera (progettazione, inizio lavori, espropri) diventano improduttive. L'opera incompiuta diventa un "buco nero" finanziario. Si aggiunga che l'opera parzialmente realizzata va messa in sicurezza, recintata e talvolta mantenuta per evitarne il degrado, generando spese vive in assenza di ricavi.Il ritardo comporta quasi sempre una lievitazione dei prezzi, che nel tempo possono aumentare a causa dell'inflazione, dell'aumento del costo delle materie prime o della necessità di perizie di variante. Socialmente, la Comunità rimane priva di un servizio essenziale, abbassando la qualità della vita, ed a risentirne sono anche la politica e le istituzioni, in quanto il mancato completamento crea sfiducia nei cittadini e viene percepito spreco di denaro pubblico. Ed ecco la nostra proposta. Bisogna completare il Teatro di Acri, istituendo una Fondazione, da considerare una “fabbrica della cultura”, suddivisa, in maniera autonoma ed indipendente, in una parte con funzioni di governance, per garantirne la sostenibilità economica e strategica, ed in una parte con dimensione artistica, che svolga funzioni di programmazione, spaziando su vari generi (teatro, musica classica, pop, jazz, rock, popolare), includendo la produzione diretta di eventi e la gestione di formazioni residenti. Ad Acri, cosa nota e risaputa, esistono molteplici personalità che hanno dirette e specifiche competenze che potrebbero occuparsi di svolgere le differenti funzioni. Perché non creare le condizioni per un impegno maggiormente proficuo di queste? In questo quadro, non solo si garantirebbe un’offerta culturale di qualità ai cittadini, soprattutto alle nuove generazioni, ma si creerebbero anche le condizioni ottimali per una maggiore attrattività del nostro territorio. L’esperienza del Teatro di Acri dimostra che alcune idee sono buone, ma quanto non si ha il coraggio e la lungimiranza di portarle a compimento, possono diventare dei danni. Per tutti! Partito Liberaldemocratico Acri

PUBBLICATO 10/05/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 583  
La democrazia malata
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e ca ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 681  
La stabilità non può diventare immobilismo
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti div ...
Leggi tutto

ADV  |  LETTO 752  
Polo Orientamento Territoriale Acri DALM: al via le giornate di orientamento universitario
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli n ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 904  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentir ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 844  
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio ...
Leggi tutto

ADV