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Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza


Foto © Acri In Rete



L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio del cosiddetto “sorpassometro” installato sulla SS 18 in direzione nord, con decurtazione di ben 16 punti e sospensione da uno a tre mesi della patente di guida, ha presentato alla Sezione Polizia Stradale di Cosenza un esposto chiedendo di fare chiarezza sulle incongruenze riscontrate nella documentazione relativa al contratto stipulato dal Comune del tirreno cosentino con una società privata che ha sede a Como che ha fornito i dispositivi in grado di registrare le manovre di sorpasso senza la presenza dell’organo accertatore.
I dubbi sollevati dal legale, la cui tesi difensiva è stata già accolta dal Giudice di Pace di Paola, riguardano per un verso il pagamento alla società privata, da parte del Comune di Acquappesa, di 50 Euro oltre Iva per “ogni verbale stampato e consegnato all’Ufficio di Polizia Locale”, che vanno a sommarsi al canone di noleggio fissato in 400 Euro mensili, e per altro verso le attività espletate dal privato nella procedura di “formazione” dei verbali medesimi.
Sul presupposto che la normativa in materia impone agli Enti Locali da un lato di effettuare la rilevazione delle violazioni al Codice della Strada con dispositivi di proprietà o acquisiti con contratto di "noleggio a canone fisso" e dall'altro di utilizzare esclusivamente personale della Polizia Locale, l’avvocato Feraudo ha chiesto all’autorità di Polizia di accertare sia se il corrispettivo così come pattuito costituisca un espediente per rendere il "canone variabile", a seconda del numero dei verbali che vengono stampati, sia se l’assistenza tecnica da parte della società privata si limitati, come dovrebbe essere, alla sola installazione ed impostazione dei dispositivi.
Ciò in quanto il Comune ha affidato all’operatore privato sia la stampa dei verbali che vengono consegnati all’Ufficio di Polizia Locale, che poi ne cura la notifica, sia “l’individuazione dei dati anagrafici e fiscali del destinatario del procedimento sanzionatorio” oltre che la “preparazione del verbale da redigere e sottoscrivere a cura del verbalizzato, con apposizione del codice a barre per il tracking postale”.
L'iniziativa intrapresa dall'avv. Maurizio Feraudo mira a tutelare i diritti di tutti quegli automobilisti che percorrendo quotidianamente la SS18 corrono il concreto rischio di vedersi decurtati, con una sola manovra errata, 16 punti dalla patente di guida, che potrebbe rimanere sospesa fino a 3 mesi, e contribuiscono ad ingrossare le casse di una società privata che nelle stime elaborate dallo stesso Comune di Acquappesa incasserebbe circa 900.000 euro all'anno.

PUBBLICATO 13/05/2026  |  © Riproduzione Riservata




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