I RACCONTI DI MANUEL Letto 985

Nel gioco con una tazza di caffè qualunque


Foto © Acri In Rete



Quale occasione migliore in questo maggio che sembra novembre per fare il primo giro in bici da cento chilometri di un venerdì di sole? C’è un po’ di vento certamente ed in cielo spicca qualche nuvola, ma in confronto ai giorni scorsi è roba da niente: solo zollette di zucchero buttate in un catino immenso e colmo di vernice azzurra. Ci siamo fermati a bere un caffè ad un bar disperso nella pianura smeraldina dell’Altopiano che fa da contrasto con le alte vette che si innalzano all’orizzonte. Già, il caffè quando siamo in bici è ormai una prassi per noi.
Fermarsi a berlo nella calma di questo meraviglioso posto poi, è uno di quei lussi che come dico io, non servono soldi per concederseli.
Quando le tazzine sono vuote, vado a riportarle nel bar. Pago il conto, chiedo un bicchiere d’acqua frizzante e me ne vado via. Ma in questo tempo, non so come visto che non c’entra nulla in questo contesto, mi viene in mente la canzone “Autogrill” di Guccini. Oltre ad essere una tra le mie canzoni preferite, sin dalla prima volta che l’ho sentita tanti anni fa, mi sono perdutamente innamorato di quella ragazza che dietro al banco mescolava birra chiara e Seven-up bella di una sua bellezza acerba, bionda senza averne l’aria e quasi triste, come i fiori o l’erba di scarpata ferroviaria.
In fondo ditemi voi come si può restare indifferenti davanti a questi versi se si ha un cuore? Lo stesso Guccini ci tenne a precisare che questa ragazza in realtà non è mai esistita. Chissà? Forse a tutti noi almeno una volta è successo nella vita di trovare una persona lungo il nostro cammino, senza tuttavia averne il coraggio, in cui “nel gioco” avremmo voluto dirle “senti, io ti vorrei parlare”. Poi prendere la sua mano e dire “non so dove cominciare. Non la vedi non la tocchi oggi la malinconia, non lasciamo che trabocchi vieni ed andiamo via” salvo poi pentirci di non averlo fatto. Alla fin fine è o no questa malinco-stalgia che ci rende più umani? Ma ora mi accorgo di star divagando.
“Tutte ‘ste storie per un caffè” dirà l’ottanta per cento dei quattro lettori che leggeranno questo racconto a ragione.
Vi svelo un segreto: lo avrei detto pure io.
Forse invecchiando inizio a dar ragione a quel tipo che diceva che il sottoscritto scrive solo banalità! Ritorniamo al bar di stamattina dove non c’erano né juke box o ragazze di una bellezza acerba. Oltre la vetrina gli amici già a cavallo delle loro bici erano pronti a partire mentre la mia Trek brillava al sole.
Indossai i guanti, allacciai il casco precedentemente slacciato e finalmente mi misi anche io sulla strada bianca che mi chiamava con in bocca il sapore del caffè, negli occhi i colori dell’Altopiano e nelle mani il manubrio che mi guidava da qualche parte prima di tornare a casa.
In fondo anche la vita è come un giro in bici con i suoi paesaggi, i bar dove fermarsi, le storie raccontate e quelle che per sempre resteranno con noi a farci compagnia, come il vento di un giorno di maggio finché non finirà.

PUBBLICATO 16/05/2026  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 489  
Dal sogno "Plastic Free" alle bollette più care: ad Acri la gestione dei rifiuti è un fallimento
La sospensione a tempo indeterminato della raccolta della plastica.... ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 633  
L’alibi della rassegnazione e il coraggio del primo passo
C’è una riflessione in cui mi sono imbattuta di recente e che merita di essere condivisa con la nostra comunità: molte persone trascorrono buona ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1183  
I disservizi non possono ricadere sulle tasche dei cittadini
La filiera della plastica è in difficoltà e la Ecoross, società incaricata della raccolta, non riesce più a garantire la piena regolarità del ser ...
→ Leggi tutto

AMBIENTE E TERRITORIO  |  LETTO 955  
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti
Lungo il Cammino dei Frati Santi: rimossi 300 kg di rifiuti Una passeggiata nella natura trasformata in un’occasione per prendersi cura del terr ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 896  
Acqua ad Acri, Italia Nostra chiede chiarezza sui controlli: accesso agli atti al Comune
La qualità dell’acqua destinata al consumo umano torna al centro dell’attenzione. La sezione di Acri di Italia Nostra ha presentato al Comune una ...
→ Leggi tutto

ADV