OPINIONE Letto 6913

Caro amico ti scrivo


Foto © Acri In Rete



Caro anno nuovo, siano lieti di comunicarti che dopo ampia discussione e un’attenta valutazione dei fatti, a maggioranza con voto palese, ti è stata attribuita la responsabilità della bocciatura del piano di riequilibrio finanziario operata dalla Corte dei Conti a sezioni riunite. Il fatto che tu non sia ancora arrivato non vuol dire nulla, certi riconoscimenti di prestigio o certi premi importanti prescindono dalla presenza, si danno in contumacia.
Tutto questo lo capiranno anche i bambini che in futuro nasceranno sul nostro territorio.
Gli ignari pargoli si troveranno a dover pagare, fino a quando non saranno diventati adulti (per i prossimi trent’anni), un debito pari a 15 milioni di euro! Mica potranno obiettare che non c’erano o che il mutuo, loro non lo hanno neanche chiesto. Dovranno accollarsi l’inaspettato fardello senza poter dire nulla. Del resto, è così che forgiamo la tempra e il carattere delle nuove generazioni, facendogli pagare i debiti contratti da una classe politica buona solo per organizzare la sagra della cucuzza, quando la cucuzza la portano gli altri, s’intende.
Quindi, caro 2017 (caro in tutti i sensi) cerca di fartene una ragione. Siccome il piano di rientro è stato bocciato da quei giudici impiccioni della Corte dei Conti che mal sopportano la contabilità creativa e non apprezzano gli “artifizi contabili”, bisogna trovare un responsabile. La benedetta Fondazione Trasparenza, costata 35.000, non è stata. Non è stata la neanche la società di Locri, costata appena 49.000 euro. Non è stato nemmeno l’Assessore al bilancio perché agiva su delega del Sindaco, cioè di se stesso.
Né, tantomeno, può essere  stato  all’Avvocato Callipo che ha emesso una parcella di favore di 30.000 euro, non esistono alternative caro mio. Devi essere stato per forza tu. 
Facciamo cosi, poiché, nessuno degli impavidi condottieri, ha intenzione di mollare l’adorata poltrona, ti propongo un affare. Accollati la responsabilità sia del piano di rientro che del dissesto, in cambio prometto che  festeggeremo il tuo arrivo con  quintali di Tric trac, mortaretti,  bombe carta e fuochi d’artificio, roba da far invidia a Napoli.
Dopo i festeggiamenti valuteremo come andrà a finire. Intanto diremo  che si è trattato di un malinteso, di un equivoco che non c’è stato nessun piano di riequilibrio, quindi, nessuna bocciatura.
Del resto in questo siamo maestri. Lo abbiamo già fatto con la spazzatura e ha funzionato alla grande! (Ricordate?)
Tonnellate di rifiuti per mesi hanno inquinato, appestato, mortificato il territorio e poi di colpo spariti. Eh voilà, come se non fossero mai esistiti! 
Temo però che, anche questa volta, quello che non riusciremo a far sparire saranno le salatissime bollette.
Quelle sono come il cetriolo dell’ortolano, scivola, scivola finiscono sempre nello stesso posto.

PUBBLICATO 31/12/2016  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2075  
Masterclass di violino e concerto alla Don Milani. Anna Minella e Bruno Aloise in ricordo di Aldo Minella
Sabato 19 e domenica 20 luglio 2025 avrà inizio la Masterclass della violinista Anna Minella, due giorni di approfondimento che la Hello Music Ac ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3250  
Sull'Etimologia di certa Indegna e Vomitevole Politica: più Domande che non Risposte
Che si debba assumere la politica come domanda perenne e complessa è certamente un fatto risaputo. Lo è meno l’impacciato sistema di potere spudo ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1859  
Elio de Luca ''tempo sospeso'' al museo arte contemporanea di Acri (Maca)
Dal 19 luglio al 30 ottobre 2025 l’artista di fama internazionale Elio De Luca, nato a Pietrapaola (CS) e vive ed opera a Prato (FI), è pro ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3189  
Acri e i giovani: il silenzio di chi parte, il rumore di chi resta immobile
Non servono più i numeri per descrivere ciò che è ormai evidente: Acri si sta lentamente svuotando. I giovani lasciano il proprio territorio in m ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2971  
Non basta tagliare nastri
La vivibilità di una città passa attraverso i servizi e la percezione che i cittadini hanno di questi in termini di qualità e capacità di soddisf ...
→ Leggi tutto

ADV