OPINIONE Letto 7391  |    Stampa articolo

Arrass

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Ohi mamma, che spettacolo deprimente. Che disperazione! Possibile che gli ultimi anni siano passati invano? Possibile che non abbiano insegnato niente? Quando pensi che si sia già (più volte) toccato il fondo, spunta sempre un nuovo campione di “raschia e vinci” e, così, si continua a grattare sempre di più in basso, senza limiti. Eppure, dovrebbe essere ormai chiaro, l’ospedale non può essere il pennacchio di nessuno. Così come la tutela della salute non appartiene a nessuna parte politica. E’ pazzesco come a parole siano tutti d’accordo, ma poi nei fatti ognuno si comporta alla Vanna Marchi spacciando improbabili intrugli per elisir di lunga vita.
Suvvia, finiamola! Non c’è più spazio per contrapposizione e conflitto. Meglio non illudersi. il braccio di ferro, non paga più neanche in termini di consenso. Anzi, si rischia di esasperare gli animi, già lacerati da una sanità insufficiente (per usare un eufemismo), saccheggiata da ignobili politicanti e affossata da sette lunghi anni, inutili quanto dannosi, di commissariamento che hanno reso vani tutti i sacrifici imposti e sopportati.
La qualità, l’efficienza e l’efficacia dei servizi sanitari dell’ospedale “Beato Angelo” sta a cuore a tutti gli acresi. L’hanno dimostrato nel recente passato con i fatti, scendendo per ben due volte in piazza in oltre 5.000. Non solo, lo hanno confermato solo pochi giorni fa, recandosi numerosissimi davanti all’ospedale.
Allora, alziamoci le maniche, individuiamo degli obiettivi chiari e perseguiamoli con ostinazione fino in fondo. Insieme, non divisi!
C’è, ad esempio, un ordine del giorno stilato in Consiglio Comunale, non va bene? E’ incompleto? Va integrato? Parliamone, ma almeno partiamo da una base comune. Non presentiamoci “sul fronte” ancora una volta da separati in casa. Se lo spirito è costruttivo si va alla ricerca di punti in comune, non di delimitare il territorio, marcandolo. Quello lasciamolo fare ai cani, a loro viene più facile basta che alzino la gamba. Noi, siamo capaci di fare solo danni, bene che vada corriamo il rischio di pisciarci addosso. Ancora oggi, davanti a certi discorsi anche mia zia, donna gentile ma schietta, ha commentato con un certo disgusto: arrass, che è vuti e sentari!

PUBBLICATO 23/09/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 2035  
La fortuna di vivere in una piccola città
Capita a tutti spesso di arrabbiarci per ciò che non va. E’ vero, tante cose possono e devono migliorare. Premesso ciò, non voglio divagare. Il senso in cui voglio parlare non vuol ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1707  
Habemus Papa: Sua Santità Papa Leone XIV
Il 267° Successore di Pietro ha affermato: «Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente, cioè l’unico Salvatore e il rivelatore del volto del Padre» ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1602  
Il Brutium Piano Trio e il romanticismo di Schubert e Mendelssohn
Domenica 11 maggio 2025 alle ore 18:30, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Brutium Piano Trio, violino violoncello e pianoforte. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2146  
L'Avv. Giacomo Fuscaldo rassegna le dimissioni da Presidente dell'ANPI di Acri
Gent.mo direttore, con la presente comunico ufficialmente agli organi di stampa le mie dimissioni dal ruolo di Presidente della sezione ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) di Acri, a cau ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2653  
Lavoratori precari ex Legge 15/2008. Interrogazione di Sposato, Feraudo e Cofone al sindaco, assessore e presidente del consiglio
I sottoscritti Consiglieri Comunali, premesso che: Il Comune di Acri si avvale da anni del contributo professionale di lavoratori che rientrano nel bacino di cui alla Legge Regionale n. 15/2008, ...
Leggi tutto