NEWS Letto 5490  |    Stampa articolo

Ambiente. Sanzioni e sequestri per taglio di alberi abusivo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale, durante una attività di controllo del territorio volta al contrasto degli illeciti in materia di utilizzazioni boschive, hanno posto sotto sequestro un’area di 17.000 metri quadrati sita in località Apriglianese e denunciato due persone, per reati che vanno dalla distruzione e deturpamento di bellezze naturali al falso in atto pubblico.
L’intera superficie era stata interessata da un taglio raso, contrariamente ad ogni normativa regionale, inoltre, dalle indagini è emerso che il bosco sarebbe stato falsamente classificato come un bosco ceduo di castagno in modo tale da poter effettuare il taglio presentando una semplice comunicazione anziché richiedere l’autorizzazione da parte della Regione Calabria.
Gli scrupolosi accertamenti eseguiti all’interno dell’area boscata hanno condotto i militari a constatare che il bosco in questione era caratterizzato da una fustaia costituita in prevalenza da conifere.
Tutti i tagli boschivi relativi ai boschi di alto fusto sono soggetti a preventiva progettazione ed autorizzazione regionale rilasciata dal competente “Settore Area Territoriale Settentrionale” della Regione Calabria e non di una mera comunicazione.
Tale complessità normativa è dovuta al fatto che i boschi di alto fusto, condizione spontanea di sviluppo dei boschi naturali, sono ecosistemi complessi che svolgono moltissime funzioni benefiche per l’uomo legate alla stabilità dei terreni, al clima ed alla biodiversità, con cicli di vita di alcuni secoli. Di fatto i diametri di notevoli dimensioni rilevati nell’area fanno giustamente supporre che siano stati tagliati esemplari di pino secolari.
Le ceppaie erano state ricoperte da terreno e ramaglie per essere occultate e nascondere in tal modo il taglio illecito, ma un’accurata ispezione dei luoghi ha permesso comunque l’individuazione delle stesse.
I Carabinieri Forestali hanno rilevato il taglio abusivo di 500 piante di essenze varie in prevalenza pino nero.
Nell’area sono stati eseguiti inoltre movimenti di terreno per la realizzazione di una pista forestale utilizzata per lo smacchio lunga 150 metri.
Oltre al deferimento all’Autorità giudiziaria sono state elevate sanzioni amministrative per 57mila euro.

PUBBLICATO 31/01/2018 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1656  
Dimensionamento scolastico: sentenza TAR Calabria n. 01066/2025. Brevi riflessioni dell'amministrazione comunale
In questa città alcuni gioiscono se l’ente comunale, per difendere in ogni sede gli interessi della collettività amministrata, non ottiene gli effetti desiderati. Invece di fare fronte comune si prefe ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 816  
Guardando al futuro
Si sta intensificando l' impegno del Città di Acri Calcio a 5 per garantire la propria presenza nel prossimo campionato di Serie A2. La prossima stagione si preannuncia ancora più competitiva, consid ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1512  
Ennesimo atto di inciviltà
La sera dopo l'inizio della prima prova scritta degli esami di maturità siamo stati costretti a raccogliere tutti i rifiuti abbandonati dai maturandi. Ci presentiamo, siamo coloro che gestiscono ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 598  
Grande successo per la prima edizione del Concorso Internazionale di Musica ''Città di Acri''
Si è conclusa con grande entusiasmo la prima edizione del Concorso Internazionale di Musica “Città di Acri”, che ha animato per un’intera settimana (dal 9 al 15 giugno 2025) tre luoghi simbolo della c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 986  
Le due metà di una mela intera
Lui ha 97 anni, è un chirurgo in pensione, e fino a due mesi fa guidava la macchina e faceva tutto quanto c’era da fare in famiglia, come chiamare il figlio, “pier, portami i documenti, ti faccio la d ...
Leggi tutto