POLITICA Letto 5802  |    Stampa articolo

Dopo voto. Caiaro (PD); "occorre azzerare tutto, ripensare e ripartire"

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il maremoto politico che ha investito il Mezzogiorno d’Italia era cronaca di una morte annunciata.” Così Luigi Caiaro, consigliere comunale Pd, nonché capogruppo Acri in Comune e presidente della commissione bilancio.
“E’ chiaro e lampante che c’è un Meridione all’opposizione del governo centrale, tutto ciò è determinato dal fatto che negli ultimi anni il nostro territorio ha subito un violento impoverimento sia in termini economici sia  per quel che riguarda le risorse umane.
I governi di centrodestra hanno rastrellato i fondi europei portandoli al nord, il governo di Renzi ha stanziato gli 80 euro per aiutare le famiglie difficoltà, ma li prendono solo chi ha uno stipendio medio basso, i disoccupati sono stati esclusi a favore degli stipendiati del nord. Per non parlare della marea di soldi pubblici  che  da sempre assistono le industrie del Nord.
Il successo del Movimento cinque stelle è stato clamoroso ed imbarazzante per le forze politiche tradizionali, nel Meridione il fallimento della cosiddetta vecchia classe dirigente ha assunto proporzioni catastrofiche. Non si tratta di parlare solo superficialmente e semplicisticamente del reddito di cittadinanza, il sud ha sviluppato un enorme rancore sociale vedendosi escluso non solo dalla ripresa economica, ma dalla speranza stessa di un miglioramento e di una emancipazione delle proprie condizioni.
Il voto è stato quindi lo strumento per esprimere tutta la rabbia, la frustrazione ed il senso di esclusione.
I partiti tradizionali sono stati spazzati via come foglie al vento, i moti populistici sono avanzati e la sinistra è in crisi profonda, catapultata verso un declino inesorabile, tutto ciò dovuto al fatto che il Pd ha voluto indossare necessariamente l’abito moderato per attirare i voti di centro,  diventando a  tutti gli effetti punto di riferimento solo delle classi medio alte.
L’abolizione delle sezioni per dar vita ai circoli è stata una scelta disastrosa, i circoli sono entità astratte, riservati solo a chi è iscritto al partito, dove far emergere potenziali candidati in vista di tornate elettorali, le sezioni erano, invece, luoghi dove si discutevano le condizioni di vita, i bisogni ed i problemi della società, si discuteva e ci si confrontava.
Adesso ci tocca ripartire, ripartire azzerando tutto, rimettersi a studiare per capire che cosa dovrà essere la sinistra nei prossimi anni, ripensare quindi ad una forza politica che possa ristabilire la connessione sentimentale con i suoi elettori, che sappia riaccendere la speranza di un paese migliore, che sappia ritrovare un vocabolario chiaro ed univoco, rinnovando completamente il programma e le proposte, offrendo le soluzioni alle nuove necessità  di un mondo che cambia sempre più velocemente dove nuovi protagonisti si presentano e milioni di cittadini invocano una redistribuzione della ricchezza, nonché maggiore protezione e maggiore tutela di quei diritti inalienabili del genere umano
.”

PUBBLICATO 16/03/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1238  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1226  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 257  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 408  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 518  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto