Nel gioco delle parti
Franco Bifano
|
Nel mese di maggio, dopo un Consiglio Comunale dai toni insolitamente pacati, ho avuto (non solo io, credo) la netta percezione che nella politica locale vi fosse un singolare quanto paradossale “fermento”, sintomo probabilmente di un disagio latente che potenzialmente avrebbe potuto manifestarsi nel breve o medio termine.
Scrissi quindi un articolo (leggi qui). Dopo appena tre mesi, quella “sensazione” trova conferma nelle “arringhe mediatiche” di due avvocati, Maurizio Feraudo, autorevole membro dell’opposizione, e Pino Capalbo, Sindaco di Acri. I due scritti, pur con riferimenti a eventi analoghi, offrono naturalmente punti di vista e letture differenti. Sintetizzando molto, potremmo dire: molto “spinto”, al limite del provocatorio il primo; riflessivo e più temperato quello del primo cittadino. Il “botta e risposta” non è una novità, rientrerebbe infatti nelle schermaglie politiche, a volte stucchevoli. Nell’occasione, invece, la questione si profila più interessante. Perché mai? Perché un conto è se, come sostiene Feraudo, siamo alla vigilia di un “rimpasto” di Giunta; e un altro è se invece ci troviamo semplicemente di fronte ad un normale “tagliando” dopo un anno di amministrazione, come risponde Capalbo. La questione quindi non è irrilevante ma sostanziale. Nella prima ipotesi, l’avvicendamento di Assessori risulterebbe un tantino singolare, considerato che siamo ad appena un anno dall’investitura. Nella seconda prospettata dal Sindaco, per quanto l’idea di una verifica con “la macchina in corsa” sia suggestiva, lascia però qualche spiraglio a dubbi e insinuazioni. Infatti già da qualche tempo circolano i nomi di Assessori a rischio. Sono solo frutto di fantasia? Per chiarezza, è del tutto normale che un Sindaco voglia valutare se gli obiettivi al momento raggiunti siano coerenti al programma presentato ai cittadini. Cosi come è una sua prerogativa dare un giudizio sul lavoro svolto dai suoi Assessori. Ricade, infatti, tutta su di lui la responsabilità della realizzazione dei punti programmatici. Rimettere in piedi una città, in ginocchio economicamente e non solo, è un compito complesso e arduo poiché richiede impegno, competenza e passione. L’attuale Amministrazione ha dichiarato fin dall’inizio di perseguire questo obiettivo, con un profilo di discontinuità rispetto alle logiche della vecchia politica, privilegiando competenza, coerenza e trasparenza. A distanza di un anno forse non tutto è andato secondo le aspettative. Da qui le “arringhe mediatiche”. Sarà sufficiente rimboccarsi le maniche e proseguire in cammino, o sarà necessario cambiare passo inserendo nuove energie? E’ questo l’interrogativo di fondo che attende, ovviamente, una valida risposta, considerato che le sfide all’orizzonte nei prossimi anni si prospettano impegnative. P.S. “in questo caos politico-amministrativo impone che le minoranze rimangano, con coraggio e coerenza compatte, e rispettose del ruolo assegnato dall’elettorato” Queste affermazioni sibilline, che concludono lo scritto di un navigato politico come Feraudo, a chi mai saranno indirizzate? |
PUBBLICATO 12/09/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 477
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ... → Leggi tutto
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 617
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ... → Leggi tutto
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 306
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ... → Leggi tutto
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 697
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ... → Leggi tutto
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equipaggio della flottiglia fermato e trattenuto, mentre ost ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 1434
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ... → Leggi tutto
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ... → Leggi tutto



