OPINIONE Letto 4525  |    Stampa articolo

La diffusione della cultura ha il suo tornaconto sociale

Foto © Acri In Rete
Franco Foggia
condividi su Facebook


Un’amministrazione locale si apprezza dalla qualità della vita che fa godere ai suoi abitanti.
Naturalmente, i servizi comunali sono le prime cose che colpiscono gli occhi di un occasionale visitatore, presente o attratto nel luogo dagli sporadici rapporti lavorativi o dai saltuari eventi (commerciali o ricreativi) che il paese propone.
Un’alta qualità della vita comunitaria, senz’altro, non sarà a costo zero ma richiederà una certa spesa, commisurata a difficoltà oggettive (numero e densità degli abitanti, estensione comunale, distanza dai centri viciniori, orografia, etc.) e soggettive (senso civico e partecipazione attiva delle persone, organizzazione, etc.).
Gli impianti sportivi e ricreativi non dovrebbero essere trascurate da alcuna Amministrazione, ma sarebbero, soprattutto, le strutture culturali a parlare della volontà politica di fare evolvere la società. La loro efficienza dipenderà non solo dalla competenza dei responsabili ma, soprattutto, dalla passione che questi adopereranno per tenerle attive e aggiornate alle nuove proposte.
In Acri sono operanti il Museo dell’Arte Contemporanea MACA (con le sue periodiche proposte artistiche), il Museo di Sant’Angelo, il Museo del fungo della flora e dei licheni (unico in Italia e terzo nel mondo), il Museo dell’arte e della civiltà contadina, il Museo del Beato Francesco M. Greco, la Fondazione “V. Padula” (che conserva tutti i manoscritti dell’Autore acrese) ed il Premio “G. A. Arena”, che fanno onore all’intero paese.
A San Giovanni in Persiceto (BO) ho avuto occasione, giovedì 13 settembre 2018, di visitare il Planetario-Museo del Cielo e della Terra, diretto dall’astrofisico Romano Serra dell’Università di Bologna.
Per la passione e dedizione del suo direttore in tale Museo è stata allestita una collezione di oltre 600 meteoriti (e fulgoriti o folgoriti) e si organizza, settimanalmente, appuntamenti locali o convegni nazionali ed internazionali legati ai fenomeni del cosmo (comete, asteroidi, meteoroidi, folgori) ed ai prodotti del loro impatto sulla Terra reali e/o ipotetici (silica glass?).
Si espone la locandina del Calendario delle attività per il pubblico organizzate dal Museo del Cielo e della Terra di S. Giovanni in Persiceto (periodo settembre-ottobre 2018), le foto di un meteorite di 4,5 kg e di un campione di vetro del deserto libico.






PUBBLICATO 21/09/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1399  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 662  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 956  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 711  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1894  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ...
Leggi tutto