NEWS Letto 5403  |    Stampa articolo

Terremoti. Cosa è il piano di emergenza comunale

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Le scosse sismiche di questi ultimi giorni stanno, giustamente, provocando preoccupazione ed interrogativi tra la popolazione. Considerato che si tratta di fenomeni naturali non prevedibili bisogna conviverci e cercare di ridurre al massimo i danni attraverso la prevenzione.
Inoltre, ognuno di noi dovrebbe sapere i comportamenti da adottare in caso di eventi calamitosi improvvisi (frane, alluvioni terremoti).
Ognuno di noi, insomma, dovrebbe conoscere il Piano di emergenza comunale che è l’insieme delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità, è il supporto operativo al quale il Sindaco si riferisce per gestire l'emergenza, è lo strumento che consente alle Autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni in un’area a rischio. Esso deve essere uno strumento dinamico e in continuo aggiornamento, che deve tener conto dell’evoluzione dell’assetto territoriale e delle variazioni negli scenari attesi. Il Piano deve rispondere alle domande: quale eventi calamitosi possono interessare il territorio comunale?
Quali persone, strutture e servizi ne saranno coinvolti o danneggiati? Quale organizzazione operativa è necessaria per ridurre al minimo gli effetti dell'evento con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana? A chi vengono assegnate le diverse responsabilità nei vari livelli di comando e controllo per la gestione delle emergenze?
Ma soprattutto deve individuare le aree di attesa (luoghi di accoglienza per la popolazione nella prima fase dell'evento) e aree di ricovero (luoghi in cui saranno istallati i primi insediamenti abitativi o le strutture in cui alloggiare la popolazione colpita).
In tutto questo il Sindaco assume un ruolo rilevante perché ha il dovere di dotarsi di una struttura operativa in grado di assisterlo nelle fasi preventive ed organizzative nonché nelle fasi operative volte al superamento dell'emergenza, organizza la macchina dei soccorsi, fornisce adeguata informazione alla cittadinanza sul grado di esposizione al rischio. Insomma, chi ancora non lo abbia fatto è meglio che si procuri il Piano di emergenza comunale in modo tale da conoscere quali sono i possibili rischi del territorio e cosa fare in caso di gravi calamità.

PUBBLICATO 02/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 1323  
Comune. Ecco chi potrebbero essere i nuovi assessori
Il sindaco Capalbo, a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale, deve sbrogliare un’altra grana; sostituire i due assessori dimissionari, Bruno, in quota Pd e Maiorano, Lista civica Pino Capalbo s ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1227  
Bruno; ''Ecco perché mi sono dimesso''
Siamo venuti in possesso delle dimissioni dell’assessore Simone Bruno e le pubblichiamo. Signor Sindaco, con la presente rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pub ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 884  
Il perché delle dimissioni dei due assessori
Le dimissioni del vicesindaco Luigi Maiorano e dell’assessore Simone Bruno presentano apparentemente un comune denominatore, ma in realtà sono il frutto di motivazioni profondamente diverse. L’allarga ...
Leggi tutto

IL FATTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1086  
Verso le comunali 2027. Prendi 1 perdi 2
Sia Simone Bruno che Gino Maiorano, nelle rispettive dimissioni ( più volte anticipate da Acri in rete e puntualmente smentite dal sindaco Capalbo e in privato anche dal suo fedele collaboratore Mario ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 665  
Acritudine
Ho letto con crescente imbarazzo civico il comunicato della coalizione progressista di Acri. È una miscellanea didattica della più scontata retorica politica, sino alla sua chiosa “…una nuova fase di ...
Leggi tutto