Ai Consiglieri di maggioranza... Abbandoniamo l'idea dell'Ecodistretto
Anna Vigliaturo
|
Avrei voluto che la discussione partisse dalle sedi opportune e nella città venisse promossa da coloro, sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza, che per mesi e per primi hanno seguito tutte le riunioni che si sono tenute nella sede dell’ATO alla presenza dei tecnici regionali.
La maggioranza, convinta della bontà dell’idea, doveva informare la città sulla possibilità di realizzare un ecodistretto nel nostro territorio, prima ancora della candidatura, doveva aprire la discussione non solo con noi consiglieri di minoranza ma con la città tutta, coinvolgendo associazioni, esperti, ambientalisti, medici, per capire se davvero quest’investimento poteva rappresentare un’opportunità di sviluppo per Acri. E invece è avvenuto l’esatto contrario: la cittadinanza informa la maggioranza sull’opportunità o meno di accogliere una struttura del genere e soprattutto sui rischi e le implicazioni negative che essa può rappresentare per l’intero territorio. In più di una occasione, già dai primi giorni del mese di luglio, ho sollecitato sindaco e assessore al ramo a promuovere una serie di iniziative/incontri per illustrare lati positivi e negativi di quest’opera. A questo punto non serve più nessuna assemblea consiliare sul territorio, non serve più nessuna campagna di informazione alla cittadinanza, non serve più nessuna visita ad altri impianti simili, non serve nessun referendum, perché la discussione si è sviluppata sui social e sulla stampa in modo così massiccio, chiaro e preciso che ogni azione ulteriore promossa dal sindaco risulterebbe superflua. Rimane solo una cosa da fare: abbandonare la candidatura e accoantonare l'idea dell'ecodistretto ad Acri. Per più di un mese mi sono espressa su questo tema solo nelle sedi istituzionali, perché ritengo che ogni consigliere comunale non dovrebbe lasciarsi influenzare da “posizioni preconcette” su un tema così importante. Scegliere se realizzare o meno l’ecodistretto ad Acri comporta implicazioni positive e/o negative che vanno ad ipotecare il futuro del nostro territorio per moltissimi anni. Da una parte c’è la consapevolezza che il tema dei rifiuti va gestito e affrontato e che ogni comune non può lavarsene le mani e sperare che siano altri ad occuparsene, c’è anche la consapevolezza che i rifiuti possono rappresentare una risorsa ed un’opportunità di guadagno; ci sono circa 50 milioni di euro che verrebbero spesi sul nostro territorio, con tutte le ricadute occupazionali ed economiche che potremmo avere. Ma a quale prezzo? Se il prezzo da pagare, per avere lo sviluppo che molti vedono scaturire dall’ecodistretto, è altissimo, allora accantoniamo subito l’idea di accogliere tale struttura ad Acri. Se abbiamo un minino dubbio che una struttura del genere possa comportare effetti negativi sull’ambiente lasciamo stare. Il mio No all’ecodistretto, non è un No a prescindere, è un No ragionato, è un No che scaturisce da ricerche personali fatte, dal confronto con i cittadini, da mille domande, dal fatto che sin dall’inizio ritenevo che il sito individuato non fosse idoneo ad ospitare una struttura di siffatte dimensioni e caratteristiche perchè troppo vicino al centro abitato, dal fatto che lo stesso ingegnere Martino non riteneva Acri sito idoneo ad accogliere la struttura tant’è che in un primo momento eravamo collocati in fondo alla graduatoria. In questi giorni molte sono state le iniziative culturali dirette a promuovere il nostro territorio e le nostre bellezze naturali, a promuovere e fare conoscere le aziende che operano con non pochi sacrifici nel nostro comune, più volte mi sono chiesta come fosse possibile conciliare l’idea dell’ecodistretto con una realtà come la nostra. Era questa la discussione che andava fatta prima ancora di avanzare la candidatura, capire cosa si vuole fare di Acri, qual è la vocazione del nostro territorio e l’idea che abbiamo di sviluppo del territorio. Se lo sviluppo deve passare attraverso l’inquinamento ambientale onestamente preferisco cercare altre vie, forse più lente e meno immediate ma che certamente preservano il nostro territorio da effetti che a lungo andare potrebbero essere devastanti. La mia coscienza ed anche la mia formazione professionale e politica mi fanno dire NO all’ECODISTRETTO, ma non accetto strumentalizzazioni e/o ancora peggio lezioni da parte di chi sta cavalcando questo argomento così importante e delicato forse per aprirsi la strada a future e prossime candidature. |
PUBBLICATO 16/08/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 227
Un trionfo di accoglienza e tecnologia: l'ITI ''A. Monaco'' conquista le famiglie con i suoi Open Day
Non è stato semplicemente un momento informativo, ma una vera e propria immersione nel futuro. I primi appuntamenti dell’Open Day all’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” si sono rivelati un ... → Leggi tutto
Non è stato semplicemente un momento informativo, ma una vera e propria immersione nel futuro. I primi appuntamenti dell’Open Day all’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” si sono rivelati un ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 399
Sabato da batticuore, arriva il Gear Piazza Armerina
Acri si prepara a vivere un altro sabato di grande futsal. Sabato prossimo i rossoneri scenderanno in campo per la seconda gara casalinga consecutiva. Al Palazzetto dello Sport arriva il Gear Piazza ... → Leggi tutto
Acri si prepara a vivere un altro sabato di grande futsal. Sabato prossimo i rossoneri scenderanno in campo per la seconda gara casalinga consecutiva. Al Palazzetto dello Sport arriva il Gear Piazza ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 373
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ... → Leggi tutto
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ... → Leggi tutto
LA PROPOSTA | LETTO 2127
Oro, incenso e TARI…(P)
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ... → Leggi tutto
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 642
La Befana del Kiwanis: una piazza piena di sorrisi e solidarietà
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizzat ... → Leggi tutto
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizzat ... → Leggi tutto



